di Gabriele Gallo
SE NEI CONFRONTI del tuo nuovo acquisto arriva l'investitura di uno dei più grandi ed esperti coach dell'ultimo trentennio, ora alla guida della Turchia (e attualmente a Londra per le Olimpiadi), allora puoi certamente andare orgoglioso della tua campagna acquisti. Se a tessere le lodi di Mladen Jeremic, talento 24enne serbo, appena ingaggiato dalla Trenkwalder, è uno come Bogdan «Boscia» Tanjevic, insomma, c'è da essere ragionevolmente ottimisti. Tanjevicr Reggio Emilio ho ap- Stena _ ingaggiato Mladen eremic... «Bell'acquisto, non c'è dubbio». Per quoii ragioni? «L'ho seguito più assiduamente negli anni passati, ma la sua crescita è stata costante. Si tratta di un giocatore tecnicamente completo, in tutti i fondamentali della pallacanestro. Del resto, proviene dalla scuola serba che, come tutte quelle slave, è sempre un'ottima palestra, di basket e di vita. Ha un tiro eccellente e un discreto spirito combatti- vo». Può essere un'incognita la sua giovane età e il fatto the,, per la prima volta, giocherà fuori dalla sua terra d'origine? «Non ci sarà alcun tipo di problema sotto questo profilo. E' tradizione che la Jugoslavia prima e la Serbia poi abbiano sempre sfornato talenti validissimi anche quando sono giovani. Inoltre si è sempre data moltissima attenzione, oltre che alla tecnica, anche ai valori morali dei giocatori: in particolare rispetto all'etica del lavoro e allo spirito di squadra. Sono convinto che Mladen non avrà alcun problema ad adattarsi al campionato italiano. Ha ancora ampi margini di crescita». A suo fovore ciucile ìi fatto che Dusan Ivkovic, coach della nazionale serba, lo abbia inserito nella lista tra cui verranno scelti i giocatori che affronteranno le qualificazioni per gli europei 2013... «Se uno dei migliori allenatori sulla piazza lo sceglie, in mezzo a una concorrenza agguerritissima perchè gli esterni bravi, in Serbia, sono tantissimi, significa che in questo ragazzo ci crede ed ha molta fiducia. Quindi...».
ilrestodelcarlino
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