Dopo le vittorie di Marsala e San Casciano, la Crovegli ha voluto
rispettare anche il famoso proverbio che dopo il due esige una terza
vittoria di conferma, arrivata ieri nel derby contro le cugine delle
Terre Verdiane Volley. Begli spunti capitan Rania e colleghe ne hanno
mostrati, ma per loro non c’è stato niente da fare, in nessun set, con
le giallorosse che hanno giocato a gas spiegato dall’inizio alla fine
andando a gustarsi i meritati applausi del pubblico con tanto di giro di
campo a battere il cinque a tutti. Squadra in crescita ad ogni gara,
tanto da rullare una formazione di livello che in classifica rimane
ferma a 5 punti mentre la Crovegli vola a 10, in piena zona play-off.
Certo il campionato è solo all’inizio, ma con quattro vittorie in sei
gare alla prima comparsa in A2 l’ottimismo regna.
La squadra c’è, con sette guerriere titolari e altrettante in
panchina pronte a salire come la Pistolato; dall’alzatrice Bubu
Lancellotti degna del ruolo di libero che coglie i pallonetti come
fiori, al vero libero Iemmi, ancora sola e prestante in seconda linea
con la Montanari a tifare in panchina.
La partita. Tutto è iniziato con un primo set partito al
peggio, 1-5, ed è finito al meglio, 25-22, con un’importante rimonta.
Dopo il sorpasso sul 13-12 si è arrivati al solito finale da brivido,
con l’avversaria Manfredini che tira fuori regalando il set ball alle
giallorosse, seguita dalla Do Carmo che ferisce con una palla spinta ma
non basta, con la Glod chiude di intelligenza sul 25-22.
Nel secondo set il sorpasso arriva subito, con Glod
protagonista del muro del 3-2, e continua in vantaggio fino al +3 del
9-6. Anche se le Terre Verdiane con alzata buona di Moncada feriscono,
bucando il pavimento, la Crovegli non si “spaura” e insiste in battuta
con l’ace di Lancellotti sul 14-10, in prima linea con il chiodo
piantato dalla Belfiore sul 17-13, seguito dall’ace di Rosa che dai 9
metri agisce con continuità costringendo il coach avversario Botti a
chiamare la sospensione del gioco. L’effetto? Nessuno, il 25-17 è chiuso
con l’errore avversario.
La ripartenza del terzo set è segnata dal primo punto di
Belfiore, poi sul 4-5 arriva il sorpasso verdiano sul palleggio rotante
di Rosa, seguito da ricezione sbagliata di Iemmi e da fallo in alzata di
Lancellotti. Crisi Crovegli? No, in un amen si recupera fino al 7-7.
L’arrivo di Pistolato per Cirilli è segnato dal punto del 9-9, con
replica sul 13-9. Ma giocatrici d’esperienza come la Manfredini non si
perdono mai d’animo e le cugine si rifanno sotto fino al 16-13, con
Baraldi che si scalda chiamando una reazione arrivata subito: Aricò
picchia duro e Glod mette a segno un ace: 21-17. A chiudere è sempre
Pistolato con un’altra bomba. Tutti a festeggiare.
Francesca Manini - gazzetta di reggio
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