Intervento flash per Max Menetti: "Sono felicissimo per il
record di punti in A della società nella giornata dei playoff
conquistati matematicamente. E' il giorno più bello della mia carriera a
Reggio Emilia. Raggiunto questo obiettivo, ci sarà subito da affrontare
la gara di Cremona". Sullo screzio con Trinchieri: "Mi spiace che siano
volate parole grosse, ma non abbiamo giocatori che simulano perché non
siamo una società che simula".
Con queste poche parole il coach lascia il proscenio al vice Flavio Fioretti, "perché è giusto condividere il frutto di questo grande lavoro con il mio staff e lui rappresenta il mio staff". :
"Vittoria contro squadra da Eurolega, quindi ulteriore passo in avanti -
ha iniziato Fioretti - Vogliamo continuare così questo processo di
crescita". La difesa canturina del primo tempo è stata attaccata in
diverso modo nella ripresa è da qui è partita la rimonta reggiana:
"Abbiamo messo a posto due cose in attacco e ciò ci ha consentito di
prendere rimbalzi decisivi in momenti importanti della partita". Brunner
si è "procurato una lussazione a un dito della mano destra. Dovremo
fare degli esami nei prossimi giorni per valutare i danni, è ancora
presto per dire se potrà o non potrà esserci con Cremona".
Dopo gara polemico per Andrea Trinchieri:
"Vivissimi complimenti a Reggio Emilia, che ha fatto una grande partita
e l'ha vinta in volata. Noi abbiamo controllato per lunghi tratti la
gara, ma un paio di passaggi a vuoto mentali ci sono costati la partita.
Poi, però, c'è un altro fatto: la vittoria è meritata, ma io mi sento
preso per i fondelli (non proprio questa la parola usata dal coach, nda)
perché tirar fuori un giocatore che deve tirare i liberi (Brunner,
sospetta lussazione di un dito della mano destra, nda) e mettere il
miglior tiratore della squadra e poi rimetterlo su 30" dopo, mi ha un
po' colpito. Se il giocatore non se la sente di continuare a giocare,
nessuno può sindacare su questo. Ma se poi se la sente 30" non è bello
perché è una brutta figura per il giocatore, per gli arbitri e per la
società. I miei complimenti sono sinceri per la vittoria, ma è stata una
cosa che non mi aspettavo di vedere".
Poi, si parla del perché è
arrivata la sconfitta: "Troppe perse, abbiamo tenuto bene Taylor, non
Bell. La chiave della sconfitta per noi è stato l'air ball di Cinciarini
finito nelle mani di Taylor, che l'ha convertito in canestro". Sui
playoff: "Nella stagione che abbiamo avuto, qualsiasi posizione non
cambia molto. Oggi abbiamo fatto un notevole passo avanti su un campo
difficile, gestendo però male le azioni cruciali".
di Alessio Fontanesi - reggionline
Nessun commento:
Posta un commento