Solo con otto punti nelle ultime quattro gare la certezza di chiudere in seconda posizione
di Linda Pigozzi
Gazzetta di Reggio
REGGIO EMILIA. Non si scappa: bisogna
calare il poker. Per avere la matematica certezza di qualificarsi ai
play off in seconda posizione, è necessario vincere tutte le quattro
gare che mancano alla fine di questa perigliosa regular season.
L’Olimpia
vestita Armani s’è guadagnata un sicuro primo posto nella griglia play
off battendo nell’anticipo tv di domenica l’Acea Roma, ma dietro la
regina il discorso è ancora aperto. Certo, la Grissin Bon ha dato un
segnale fortissimo battendo in otto giorni Venezia e Sassari, le altre
due pretendenti a sedersi nel posto d’onore della classifica, e
proponendosi con forza come la vera anti-Milano.
Per confermare
quanto fatto c’è però ancora da sudare. Perché aver buttato i sardi di
Sacchetti quattro punti dietro e aver un netto 2 a 0 negli scontri
diretti con i lagunari di Recalcati certamente non basta, visto che la
differenza canestri è a favore di Sassari e Venezia è appaiata ai
reggiani a 38 punti.
Per aver la certezza del secondo posto è
obbligatorio non perder colpi, già nella trasferta di domenica a
Pistoia: la gara più difficile in questa volata finale della regular
season. Pistoia è un campo durissimo, inutile nascondersi, e la Grissin
Bon dovrà mostrare di avere il mordente visto nelle due recenti uscite
in via Guasco. Non soltanto l’intensissima difesa che ha tenuto gli
avversari sotto i 70 punti nelle ultime quattro gare ma anche un attacco
feroce, assolutamente nelle corde dei tanti tiratori biancorossi e che
ancora non è stato del tutto espresso. Dopo il viaggetto in Toscana si
tornerà in via Guasco, domenica 26, per il match con Cantù che ambisce
ancora a trovare un posticino nella griglia play off. Il 3 maggio si
volerà a Caserta in una gara da non sottovalutare. A quel punto ,
infatti, il team campano potrebbe essere davvero all’ultimissima
spiaggia e aver bisogno di una vittoria come dell’ossigeno. I reggiani
andranno poi a chiudere il 10 maggio in casa con Brindisi ed è
impossibile saper oggi quali motivazioni potrebbe avere l’Enel.
Di
certo un poker non lo potranno calare Venezia e Sassari che
s’incontreranno la penultima giornata in Sardegna. Entrambe poi dovranno
far visita a Cremona, avversaria mai facile, che in più sta cercando
con ostinazione un posto al sole nei play off.
Non solo. A
rendere più accidentato il percorso dei veneziani ci potrebbe pensare
già domenica la sorprendente Trento. Che forte dei 32 punti sin qui
conquistato nutre l’ambizione di issarsi fra le prime quattro.
In
caso di cadute di veneti e/o sardi, alla Grissin Bon basterebbe di
fatto centrare tre vittorie su quattro (con due soli hurrà sarebbe dura)
per non fallire l
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