Trenkwalder-Veroli dirà chi è la viceregina

REGGIO. Big-match alle 20.30 al Palabigi, dove la Trenkwalder tenta di agguantare sia la Final Four di Coppa Italia che il secondo posto in classifica. Per riuscirci, occorre battere la Prima Veroli.
Mica facile. Sia perché la squadra laziale è, con Sassari, l’unica che ha realmente dimostrato, almeno finora, d’avere le armi per puntare alla promozione diretta in A; sia perché ha atleti tali da intimorire qualunque avversaria, compresi tre giocatori che viaggiano con una media attorno ai 17 punti a partita: il centro Hines (17.9 più 8.1 rimbalzi), la guardia Nissim (17.1) e il play Draper (16.7).
ATTACCO E DIFESA. Non a caso Veroli vanta il miglior attacco della Legadue con 88.1 punti a partita. La Pallacanestro Reggiana risponde con la seconda miglior difesa del torneo (74.4 incassati in media) alle spalle di Udine (72.9), per cui il confronto tra i cecchini frusinati e il bunker biancorosso risulterà decisivo alla fine della gara, anticipata a questa sera per consentire la trasmissione in diretta tv su Rai Sport Più.
Entrambe le squadre arrivano al match in condizioni non ideali: fuori squadra Federico Pugi da una parte (problemi alla schiena) e Gatto dall’altra (frattura alla mano destra domenica scorsa contro Casalpusterlengo). Il decimo reggiano sarà un atleta del settore giovanile. Tutti gli altri acciaccati dovrebbero essere regolarmente in campo, compreso Jamar Smith, partito dalla panchina sul campo della Miro Radici Vigevano a causa delle conseguenze di una botta alla coscia. La presenza in campo di Smith sarà fondamentale per tentare di fermare il centro avversario Kyle Hines, nano razzente di appena 196 centimetri, ma dai polpacci esplosivi, così come attestato dall’elevato numero di rimbalzi catturati e punti fatti.
IL SIGILLO DI PAUL. Partita particolare anche per Paul Marigney: per la guardia statunitense, arrivata per sostituire l’infortunato Slanina, la gara odierna è l’ultima del contratto a gettone. Il club biancorosso ha già in mano la firma per l’estensione dell’accordo sino alla fine della stagione (ipotesi altamente probabile, anche perché alternative valide e collaudate non sbucano dando un calcio ai cumuli di neve), ma è chiaro che stasera dall’ex uomo-treccia ci si attende un particolare «sigillo» sull’estensione contrattuale.
14 SU 48. Il match sarà importantissimo per la rincorsa biancorossa verso la vetta e decisivo per l’accesso alle finali di Coppa Italia. Vincendo, i biancorossi sono sicuri di partecipare alla Final Four; in caso di sconfitta, tutto dipenderà dai risultati provenienti dagli altri campi. Le ipotesi possibili sono una pletora, ma solo in 14 combinazioni su 48 Reggio ce la farà. In ogni caso, la Trenk dovrà evitare gli errori marchiani del match con Vigevano, in particolare le palle perse (22) e l’horror dall’arco (1/16).
LAKERS. Sulle tribune del Bigi stasera vi saranno il general manager dei Los Angeles Lakers Mitch Kupchak, il suo assistente Ronnie Lester e il direttore scouting per l’Europa della società statunitense, Adam Filippi. Nel loro diversi giocatori, tra cui il golden boy Nicolò Melli. (di Mauro Grasselli - La Gazzetta di Reggio 9 Gennaio 2010)

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