La Trenkwalder impatta la serie con Vigevano grazie a 4 uomini in doppia cifra

- Informazione Reggio Emilia -

12/05/2010 13:17 - Di Adelmo Tagliavini
La Trenkwalder di domenica scorsa? Una sbiadita copia. Bastano 48 ore a Ramagli per rimettere in piedi i cocci di una squadra che sembrava non averne più. Fultz c’è e si vede. La squadra viaggia ad un altro ritmo. Segna 94 punti con quattro giocatori in doppia cifra, Vigevano è al tappeto. Venerdì si replica con diretta sugli schermi di RaiSportPiù.
LA PARTITA Il pubblico non è quello delle serate migliori ma non ci sono crepe tra squadra e tifoseria. La solita frangia più accesa del tifo biancorosso non cessa di far sentire il suo calore sulla squadra. Kieza e Fultz entrano nello starting al posto di Ibarra e Frosini, ma Ramagli non può far senza l’apporto del suo veterano, dato che Kieza fa solo disastri. In difesa soffre Ghersetti e in attacco sbaglia due personali. Entra Frosini che dà subito vigoria. Ma è tutta la Trenkwalder che gioca con un altro spirito.
Commette qualche errore di troppo al tiro, nell’impostazione del gioco, in fase difensiva ma la voglia di far risultato è tanta. Hite si prende la squadra sulle spalle e al decimo ha già 12 punti a bersaglio. Vigevano si trova a dover rinunciare all’apporto di Banti che si trova con tre falli dopo il primo quarto di gara, ma Williams e Boyette fanno male alla difesa biancorossa. Il tandem segna 16 punti dei primi 25 della Miro Radici. La panchina reggiana avvicenda Smith con Pugi ma la mossa non funziona ed i giocatori lombardi trovano il bersaglio con efficacia passando sempre dalla sua parte. Gli arbitri faticano a tenere in mano la gara. Tutti protestano. La panchina di Vigevano viene richiamata, Ramagli si prende un tecnico su un’ingenuità colossale di Boscagin che non scarica su un contropiede a tre. Ma la Trenkwalder ha lo sguardo da tigre. Fultz ed Hite suonano la carica. Il problema è che i compagni, a parte il solito Ale Frosini non danno apporto. Verri in difesa non tiene e in attacco non vede il bersaglio. L’area colorata continua però ad essere un problema per la squadra reggiana. Vigevano l’attacca con grande facilità, i piccoli non tengono il primo passo e diventano dolori.
LA RIPRESA. La Trenkwalder prova ad allungare. Trova il +9 sul 63-54 che sembra dare l’impressione che la fuga possa essere quella decisiva. Invece Vigevano non ci sta e ribatte colpo su colpo. Sono i due americani Williams e Boyette a creare le maggior difficoltà ai biancorossi. Al duo si aggiunge Bertolazzi che pur gravato di falli, trova il modo di creare difficoltà ai biancorossi, ma dalla panchina, Ramagli non riesce a trovare alcun apporto dai due nuovi innesti Ibarra e Kieza. Questi addirittura sbaglia un tiro libero da principiante non toccando nemmeno la retina. Ma Fultz è in campo e si vede.
Predica basket, smazza assist e manda fuori dal campo per raggiunto limite di falli Bertolazzi. La gara vive il suo momento migliore, l’intensità è alta.
Hite regala il +9 (83-74) Ghersetti replica poi Pugi fa due cose straordinarie.
In difesa recupera con una stoppata e in attacco segna dai 6,25. Smith regala il +10 con Boyette che esce per raggiunto limite di falli. E’ l’allungo decisivo, la Trenkwalder arriva sul +13 che vale il 90-77, Boscagin è rigenerato e trova il +16. E’ apoteosi. Venerdì si replica a Vigevano.

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