La parola d’ordine in casa Reggiana dopo la sosta è inversione di marcia. Non importa per mezzo di chi. Per il match di domani al “Giglio” contro la capolista Gubbio mister Mangone ha in mente qualche stravolgimento tecnico, non tattico. Confermato il 4-3-1-2 con Manfredini in porta, D’Alessandro terzino destra, Lanna suo alter ego a sinistra e la coppia Zini (al 150° gettone in maglia granata) e Mei in mezzo. A centrocampo Saverino agirà da playmaker con Maschio e Viapiana ai lati. Il primo dubbio di Mangone è chi scegliere tra Alessi e Romizi come trequartista, con il secondo leggermente favorito. In attacco Temelin è sicuro del posto nonostante sia alle prese con noie muscolari, non altrettanto Guidetti che potrebbe partire dalla panchina per fare posto a Maritato dal 1′.
Tra le fila umbre il tecnico Torrente ha provato alternative al solito 4-3-3. Intanto Borghese, Daud e Gomez Taleb sono stati fermati dal giudice sportivo, mentre Perelli è ancora infortunato. Fischio d’inizio alle 14.30, arbitrerà Massimiliano Irrati di Pistoia.
CLASSIFICA
Gubbio 52; Sorrento 44; Salernitana 38; Alessandria 37; Bassano 36; Verona 35; Lumezzane, Spal, Ravenna 33; Spezia, Reggiana 32; Cremonese 31; Como 29; Pavia 28; Sud Tirol 27; Pergocrema 26; Monza, Paganese 19
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