La Trenkwalder torna alla vittoria con una prestazione tutta cuore e grinta.

offrendo tantissimo, ma gettando in campo una difesa che da tempo immemore non si vedeva in via Guasco imponendosi alla fine con il carattere, l’orgoglio di chi questa categoria non la vuole abbandonare. Termina 68-61 con Udine, una vittoria griffata Robinson: per il play 28 punti e il comando totale delle operazioni, in attacco come in difesa.
Nelle scelte di Frates non compare Ostler, nuovamente in tribuna per fare posto a Slanina. Troy Bell per la sua avventura reggiana ha scelto il 4, numero appartenuto per anni al mitico Mike Mithcell. Il quintetto in avvio vede proprio l’ex Cremona in coppia con Robinson nel reparto esterni, Slanina in ala piccola, Valenti da “quattro” e Chiacig come centro. I primi due possessi non sono incoraggianti e si esauriscono con un 24″ e un passi di Chiacig. Dall’altra parte Dordei e due volte Lee firmano il 6-0 iniziale. La reazione biancorossa viene prima dalla difesa, con sessioni molto positive e in successione. Robinson e Lee la mettono a ripetizione fino al primo time-out Frates sull’11-14 a 2’39″ dalla sirena. La scossa non arriva e così Udine allunga fino al 12-19, punteggio di fine quarto. Preoccupano, più dei 12 punti in 10′, i tre canestri sbagliati da Frosini e Valenti da zero metri.
La seconda frazione inizia come è finita la prima, con Harrison a imperversare in post basso. Per provare a cambiare l’inerzia Frates mette dentro Pini -- fresco di contratto -- e soprattutto schiera una zona a “fronte pari” che manderà in tilt Udine e che nell’immediato porta al rimbalzo difensivo Robinson con annesso canestro in coast-to-coast. Dopo il minuto Udine, la difesa torna a uomo ma a segnare di là è sempre il play americano per il -2 (19-21). I primi due punti di Bell arrivano a 4′ 40″ dalla fine in penetrazione. La seconda difesa a zona porta a un tre secondi offensivo, ma dall’altra parte Pini sfonda e così si resta sul 21-23. Un canestro da sotto di Valenti e la solita difesa a zona regalano il pareggio, prima che Robinson segni con fallo il 25-23 che costringe Garelli al time-out. Il play segna l’aggiuntivo, Frassineti ci aggiunge il tiro pesante dall’angolo e il +6 è servito. La zona di Frates manda completamente in tilt gli attaccanti udinesi e così Reggio allunga fino al 32-25 che chiude il primo tempo.
La ripresa si apre con un canestro di Chiacig, che significa 22-6 di parziale dal 12-19 di fine primo quarto. A decollare è però Valenti, che segna 4 punti in fila. Udine sente la gara scappare via e così con Harrison e Lee rintuzzano sul 38-31. La bomba di Harrison riporta totalmente in corsa i suoi (38-34), che con Dordei arrivano al -2. Viglianisi dà due minuti di riposo a Robinson e, nel frattempo, riesce anche a mettere a referto un canestro pur con tanta pressione sulle spalle. Williams in entrata fa però malissimo e i suoi liberi portano i suoi sul 42-42. In attacco si fa fatica e in difesa non si riesce a tenere l’uomo e così Udine torna davanti (45-44). Nel momento del massimo bisogno si va da Bell, che dall’angolo manda a segno una bomba di valore capitale (47-45). Lo stesso Bell e Robinson sulla sirena non riescono ad andare e segno e così il quarto si chiude con la Trenkwalder in vantaggio di due punti.
I primi due canestri dell’ultima frazione sono a firma dell’indiavolato Robinson, che da solo porta i suoi sul 51-47 prima dell’ennesimo time-out chiamato da Garelli. Frassineti dalla solita piastrella fa prima +5 e poi +8, iniziando così la sua personale paertita. Bell manca la giugulare sbagliando un canestro pesante in contropiede, che dall’altra parte Harrison non sbaglia, bissando dopo il canestro da tre di Frassineti per il 58-53. Si arriva a ridosso degli ultimi 3′ con un time-out Trenkwalder. Gli dei del basket, dopo l’ennesimo fallo fischiato in attacco, si schierano a favore di Reggio quando una schiacciata di Lee prende il ferro lungo, si impenna e va contro al soffitto del palazzo, con palla che torna in biancorosso. Dordei fa -3, Robinson segna con l’aggiuntivo per il +6. A 1′-46″ dalla fine torna la zona, che manda in lunetta Mathis con conseguente quinto fallo di Valenti. L’americano fa 1/2 imitato poco dopo da Dordei, mandato ai liberi dal quinto di Frosini. Anche Chiacig fa 1/2, Dordei di là segna il -3 (62-59), ma nulla può contro la penetrazione del solito Dawan, che segna il canestro ma manca l’aggiuntivo. Mathis fa 64-61 e Garelli chiama time-out a 27″ dalla fine, con Robinson che dovrà andare in lunetta. Il play suggella una prestazione fantastica mettendo dentro i punti numero 27 e 28 della sua gara. Truccolo manca la bomba da distanza siderale e Frassineti mette le olive nel Martini per il 68-61. E’ la fine, la Trenkwalder torna alla vittoria dopo tante umiliazioni, dopo aver sofferto tanto, dopo essere andata all’inferno con volo diretto. E’ la vittoria di Frates, della difesa, del carattere, del cuore, della determinazione. In poche parole, del basket targato Reggio.

Il tabellino

TRENKWALDER: Bell 5, Robinson 28, Veccia, Valenti 11, Frassineti 15, Germani, Frosini 1, Slanina 2, Pini, Chiacig 5, Zanotti, Viglianisi 2.
All: Frates.

SNAIDERO: Williams 7, Mathis 6, Harrison 21, Pascolo, Molinaro, Dordei 14, Lee 12, Truccolo, Rinaldi 2, Prandin.
All: Garelli.

Parziali: 12-19; 32-25; 47-45.

reggionline.it

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