Trenwalder: conta portare a casa il risultato

- La Gazzetta di Reggio -

13/03/2011 10:37 - REGGIO. «E’ una partita molto importante per la classifica. Più per noi che per Ferrara, collocata in posizione tranquilla», commenta Fabrizio Frates. «Il risultato è sicuramente la cosa più importante - prosegue il coach della Trenkwalder alludendo all’obiettivo-vittoria sul campo della Naturhouse - ma ci aspettiamo delle conferme circa l’atteggiamento e il rendimento dei giocatori. E’ l’ennesimo tentativo, perché finora non siamo mai riusciti a replicare le prestazioni positive».
Come sta Matteo Frassineti dopo l’incidente stradale dell’altra notte?
«Si è allenato regolarmente. Ha preso un grande spavento, ma ha ripreso subito ad allenarsi. E’ tranquillo sia dal punto di vista fisico che mentale. Lo considero al 100 per cento».
Come considera Slanina in relazione all’attacco biancorosso?
«Non mi aspetto tanti punti da lui. E’ il collante della squadra. Mi aspetto punti da Bell, che rispetto alla partita di domenica scorsa ha una settimana di allenamento in più. Da Frassineti mi aspetto i 10-12-14 punti come domenica scorsa. Se poi Robinson ripete la prestazione di una settimana fa... L’importante non è chi fa i punti, ma è portare a casa il risultato».
Il suo giudizio sulla Naturhouse Ferrara?
«Una squadra abbastanza particolare come assetto, con il solo Houssam Gamal nel ruolo di centro. Gli altri sono intermedi: sia i lunghi che gli esterni, compresi i play. Dovremo essere bravi a sfruttare eventuali mismatch».
Una chiave della partita potranno essere le palle perse?
«Domenica scorsa abbiamo fatto pari con quelle recuperate, ma sicuramente è una delle chiavi della partita».
Novità nella formazione?
Giocheranno gli stessi di domenica scorsa: i sette seniores più Viglianisi, Germani e Pini».
La situazione economica di alcune società, compreso il basket Club Ferrara, può influenzare lo svolgimento del campionato?
«Si va sempre in campo per vincere, qualunque sia la situazione. In carriera non ho mai avuto altre sensazioni. Fa parte del dna di un atleta professionista, sia che giochi per aiutare la squadra nella situazione immediata, sia per se stesso per il futuro».
Farabello pare pronto a rientrare nella Naturhouse, dopo l’infortunio.
«E’ un giocatore di grande classe ed esperienza. Può giocare in tre ruoli, anche da play per consentire a Hoover e Boyette di andare al tiro. La sua presenza cambia tante cose nell’assetto della squadra».
Quanto pesa la partita a Ferrara nella lotta per la salvezza?
«Abbiamo otto partite da giocare e sono tutte partite decisive. Il nostro campionato non si deciderà a Ferrara. Di sicuro - conclude l’allenatore biancorosso - dovremo soffrire fino all’ultima giornata».

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