Alla luce dei risultati di ieri diventa quindi ancora più preziosa la splendida vittoria ottenuta dalla Trenkwalder, venerdì scorso, contro la Fastweb Casale Monferrato

- Il Resto del Carlino -

04/04/2011 09:11 - Gabriele Gallo

A QUATTRO giornate dalla conclusione del campionato, due sono le certezze uscite dall’ultimo turno della Legadue. La Marco Polo Forlì non mollerà fino alla fine e sarà un cliente estremamente scomodo da lasciarsi alle spalle, mentre la Mazzeo San Severo ha un piede e mezzo in A dilettanti. I romagnoli hanno infatti colto un preziosissimo successo esterno sul campo di Iesi, mentre i foggiani si sono arresi all’ultimo tiro contro la Prima Veroli, finendo a 6 punti dalla salvezza.
Alla luce dei risultati di ieri diventa quindi ancora più preziosa la splendida vittoria ottenuta dalla Trenkwalder, venerdì scorso, contro la Fastweb Casale Monferrato. Perchè da qui alla fine, il calendario più facile ce l’ha proprio Forlì, che, a questo punto, potrebbe davvero vincere tre match, se non fare addirittura filotto. In quest’ultimo scenario Reggio dovrebbe conquistare tre successi per essere sicuri della permanenza in Legadue. Le partite di ieri però hanno anche detto altro: Casalpusterlengo ha ceduto di schianto (-24) sul campo amico con Venezia, facendosi agganciare da Reggio e formando, con la Tezenis Verona sconfitta in casa da Barcellona, un trio a quota 18. Vero è che la classifica avulsa, nell’ipotesi di un arrivo a pari punti con queste squadre, penalizzerebbe Frosini e compagni, ma è altrettanto certo che l’Assigeco ha un calendario persino più proibitivo della Trenkwalder.
Per i biancorossi, a questo punto, diventano forse proprio i lodigiani il team su cui fare la corsa verso l’obiettivo salvezza. Tuttavia Fabrizio Frates non vuole sentire parlare di calendari e tabelle.
Frates, con la sconfitta subita ad opera di Veroli, adesso c’è una concorrente in meno in zona retrocessione?
«Beh, San Severo non è matematicamente fuori dalla lotta. Se non altro perchè con noi hanno lo scontro diretto favorevole e all’ultima giornata affrontano Forlì. Di certo, però, si sono complicati parecchio la vita».
La brutta notizia, per la Trenkwalder, è invece la vittoria di Forlì a Iesi...
«Hanno dato un segnale importante; con un successo su un campo molto ostico contro una formazione sempre difficile da battere. Ma del resto, alla vigilia, nessuno avrebbe scommesso nemmeno su una nostra vittoria con Casale. La questione, credetemi, non sono i risultati delle nostre avversarie».
Reggio padrona del suo destino, quindi?
«Sì, non vedo altre vie. Noi dobbiamo migliorare la qualità del nostro gioco, diventare ancora più solidi. La corsa è con noi stessi, con le nostre capacità. Dobbiamo andare in campo con l’obiettivo di vincere sempre senza badare a cosa fanno gli altri».
E’ vero però che ci sono compagini, come Casalpusterlengo, che appaiono in crisi e con cui, ora. la Trenkwalder è appaiata...
»Con uno 0-2 nei confronti diretti, però, non dimentichiamolo, un arrivo a pari punti ci penalizzerebbe. Ripeto, dobbiamo pensare solo a noi».
A questo proposito domenica si va a Venezia. La Reyer ha vinto proprio a Lodi. Sarà più abbordabile, a tre giornate dalla fine della regular season?
«No, al di là di quello che si può pensare a tutti fa comodo avere sempre la «bella» in casa, nei play-off. Chi è al primo posto lo vuole difendere. Non saranno più rilassati».

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