Torna a mani vuote dal PalaBigi di Reggio Emilia la Sutor Montegranaro, sconfitta dalla Trenkwalder 100-83.
Una partita in cui la squadra di Recalcati ha mostrato due facce
completamente opposte: una, quella del primo tempo, aggressiva,
concreta, bella. L’altra, quella della ripresa, molle e remissiva. Per
vincere a casa di una delle squadre più organizzate e positive di questo
campionato non può bastare un primo tempo eccezionale; sarebbe servita
un po’ di continuità, e invece i gialloblù, complice anche la diversa
ampiezza delle rotazioni tra le due squadre, non sono riusciti a
proseguire con lo stesso ritmo e hanno ceduto al prepotente ritorno dei
reggiani, al quinto successo in fila.
Il bell’avvio della squadra di Recalcati, guidata da un Burns ancora
straripante e da un ottimo Campani, aveva fatto ben sperare. Nei primi
due quarti l’attacco gialloblù è stato inappuntabile: Di Bella perfetto
direttore d’orchestra, Campani, Burns ed Amoroso bravi a colpire in ogni
situazione.La Sutor ha chiuso a 24 il primo quarto, e pur subendo
qualcosa di troppo in difesa, ha sempre condotto. Al 14’ il vantaggio
addirittura ha toccato le 10 lunghezze (27-37), e nonostante la reazione
dei padroni di casa, all’intervallo i gialloblù erano avanti 42-47 con
Burns e Campani già in doppia cifra. Al rientro dagli spogliatoi è
cambiato tutto.La Sutor ha messo la sua maschera più brutta, ed è stata
investita dall’intensità di Reggio Emilia: Taylor, il miglior
realizzatore del campionato, e gli ex Brunner, Antonutti e Cinciarini
hanno confezionato un parziale di 15-2 che ha ribaltato la gara. La
squadra di Recalcati comunque è rimasta lì, erano solo 5 le lunghezze di
svantaggio a fine terzo quarto, ma nell’ultima frazione la Trenkwalder
ha dato lo strappo decisivo, guidata da un Troy Bell irresistibile.
L’americano ha messo 14 dei suoi 26 punti nell’ultimo quarto, e ci sono
le sue mani nel parziale di 8-0 (propiziato però da un tecnico ad
Amoroso e un altro a Cinciarini) che a 3 minuti dalla fine ha posto 15
lunghezze tra le squadre e chiuso la gara.
Alla fine è 100-83, divario ampio, forse troppo, per quello che si è
visto. Recalcati può senz’altro sorridere per il primo tempo dei suoi
ragazzi, che però non è bastato per portare a casa la posta. Domenica,
considerati i risultati non favorevoli delle avversarie dirette, la
sfida di Ancona contro Brindisi sarà delicatissima per la corsa alla
salvezza.
Trenkwalder Reggio Emilia-Sutor Montegranaro 100-83 (21-24, 42-47, 65-60)
Reggio Emilia: Taylor 11, Cinciarini A. 11,
Antonutti 14, Slanina 3, Brunner 15, Cervi 1, Filloy, Jeremic 13,
Veccia, Silins 6, Bell 26. All.: Menetti.
Montegranaro: Di Bella 7, Cinciarini D. 9, Campani 17, Johnson 11,
Burns 22, Panzini, Perini ne, Slay 8, Freimanis, Amoroso 9. All.:
Recalcati.
Arbitri: Seghetti, Quacci, Pozzana.
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 13/15, Montegranaro 11/20. Tiri da
tre: Reggio Emilia 13/32, Montegranaro 6/26. Rimbalzi: Reggio Emilia 38,
Montegranaro 35. Usciti per 5 falli: Cinciarini D. al 39'.
quelliche.net
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