La Grissin Bon ci mette il cuore: vittoria in rimonta contro Brindisi

Reggio Emilia, 19 maggio 2015 – Se un sogno non svegliateci. La Grissin Bon vince gara 1 dei quarti playoff contro Brindisi dopo aver recuperato 23 punti di svantaggio a metà del secondo quarto (14-37).
Vince dopo due quarti orripilanti recuperando, nella seconda metà della contesa, tutta la grinta, l’intensità, la voglia di vincere che normalmente la contraddistinguono. Match winner della gara un costante e solidissimo Lavrinovic aiutato da Della Valle. Orribile per tre quarti e semplicemente straordinario nell’ultimo.
Avvio contratto per entrambe le squadre, in pieno clima playoff. La Grissin Bon sente la pressione del pronostico e commette tanti errori, facendosi sovrastare da Brindisi sotto il profilo dell’intensità. I pugliesi appaiono molto più solidi e al 6’ guidano 11-4 con Pullen e Mays in evidenza. Ai padroni di casa continua a mancare la grinta, tanto che l’Enel arriva sino al 19-4 prima che una “bomba” di Lavrinovic consegni a Reggio un po’ di respiro. Ma è un fuoco di paglia perchè gli uomini di Bucchi, oltretutto, tirano anche con percentuali da record chiudono il quarto addirittura con 30 punti segnati; con 51 di valutazione complessiva contro il -6 di Reggio.
Cenni di vita sulla sponda reggiana all’inizio del secondo parziale, break di 7-2, ma è ancora una volta effimero. Perchè Cinciarini e compagni registrano qualcosa in difesa ma in attacco continuano a spadellare, sicchè gli ospiti a metà frazione sono ancora sul +23 (37-14). Recuperando qualcosina solo nel finale e andando all’intervallo lungo sul -18. Dall’intervallo lungo la Grissin Bon sembra rientrare trasformata: in 90 secondi piazza un 9-0 e il PalaBigi si trasforma in una bolgia.
L’onda biancorossa prosegue e dopo 3’ la truppa di Menetti rientra di fatto in partita riducendo il margine fino a -6. E’ l’inizio di una nuova partita con Cinciarini che veste i panni del leader segnando due “bombe” consecutive che rimandano Reggio a -4. Sulla sponda brindisina c’è pero un Pullen in versione “tiro il giusto ma segno sempre” che risolve il momento d’ambasce dei suoi e permette loro di chiudere il terzo quarto con dieci lunghezze di margine.
Sono due magie di Della Valle dalla lunga, più un tiro libero ad aprire gli ultimi dieci minuti; la Grissin Bon impatta (65-65) e da quel momento si lotta punto a punto. Grazie al suo giovane con l’aiuto di Kaukenas, i biancorossi infilano un parziale di 9-2 che li porta per la prima volta a condurre e fino al + a 2’ dalla sirena. La gara si decide dalla lunetta nello stilicidio dei falli sistematici. Reggio è più precisa di quel tanto che basta e porta a casa la posta in palio, in un PalaBigi che si fa improvvisamente glaciale dopo la baraonda dei minuti precedenti: al colmo della felicità ma incredulo e bisognoso di un pizzicotto per verificare che è tutto vero.
Il tabellino:
GRISSIN BON REGGIO EMILIA-ENEL BRINDISI 78-76
GRISSIN BON: Mussini, Chikoko 4, Polonara 9, Lavrinovic 18, Della Valle 13, Kaukenas 10, Cervi 6, Silins 2, Diener 5, Cinciarini 11.N.e: Pini All.:Menetti.
ENEL: Pullen 16, Harper 2, James 12, Bulleri, Cournooh 18, Denmon 4, Zerini 5, Turner 5, Mays 10, Eric 4. N.e.: Pacifico e Di Salvatore. All.: Bucchi
Arbitri: Lanzarini, Vicino, Quarta
Parziali: 7-30, 32-50, 55-65
Note: spettatori 3500. Tiri da 3: Reggio Emilia 12/31, Brindisi 10/29; tiri liberi: Grissin Bon 16/19, Enel 16/19. Uscito per 5 falli: Mays: falli tecnici a Kaukenas, Cournooh, Cinciarini, Eric e Della Valle
di Gabriele Gallo - Il Resto del Carlino

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