Play off basket: la Grissin Bon ospita Brindisi. Diretta web radio dalle ore 20,30

Segui la diretta ascolta dal mini player a destra in alto di questa pagina web dalle ore 20,30 Diretta dal Palabigi di Reggio Emilia con il commento di Giuseppe Serrone
 
I biancorossi aprono la caccia alla semifinale-scudetto contro la temibile Enel di Daniele Barilli 

Reggio Emilia, 19 maggio 2015 - TUTTO. E subito. Tutto, subito e senza storie. Senza alibi. Senza paure. Senza pressioni. Tutto e subito, per mandare mille messaggi al mondo dei canestri. Per conquistare rispetto. Per costruire una strada che vada in discesa. Per non complicarsi la vita e gettarsi addosso quintali di ansie e di dubbi. Per far capire all’Italia che il sogno della finale-scudetto può diventare realtà. Tutto e subito è lo slogan con cui la Grissin Bon deve entrare in campo questa sera (si gioca alle 20,45 in via Guasco) iniziando il suo cammino nei playoff.
I biancorossi salgono su un treno che può portarli molto lontano e devono indossare, fin dal primo pallone, i famigerati «occhi da tigre». Perché la Grissin Bon ha lottato e combattuto per otto mesi solo per arrivare qui, per giocarsi queste partite, per provare a costruire qualcosa che resti nella storia. E, adesso, ha il dovere di partire con il piede a tavoletta sull’acceleratore. Tutto e subito, per l’appunto. Senza paure e senza dubbi. Evitando di pensare alle pressioni che ha sulle spalle. Giocando con il cuore in mano. Sputando sangue su ogni pallone. Sapendo di avere una squadra lunga e che può giocare al massimo delle possibilità ogni 48 ore. Trascinando sulle proprie orme e prendendo per mano l’intero palasport.
Mai come in questo caso, infatti, bisogna partire forte, evitando scivoloni che potrebbero risultare letali. Le prime due gare interne (questa sera e giovedì) potrebbero fare tutta la differenza del mondo sulla bilancia di questa sfida con l’Enel che si preannuncia estremamente dura ed equilibrata. E la Grissin Bon sa che, nel proprio fortino di via Guasco, dove non perde dal 19 ottobre, può e deve fare la differenza. Perché presentarsi a Brindisi sabato sera sul 2-0 significherebbe giocare al gatto con il topo. Arrivare in Puglia sull’1-1, invece, sarebbe terribilmente pericoloso. Ecco perché bisogna partire a tutto gas.
POI, LO SAPPIAMO, sull’altra sponda del fiume c’è una squadra come l’Enel Brindisi che recupera Denmon e grazie al talento di giocatori come lui e Pullen e alla fisicità di Mays, James ed Eric potrebbe creare mille problemi alla compagine reggiana. Sappiamo pure che i pugliesi giocheranno con la mente più sgombra e serena, avendo ben poco da perdere e tanto da guadagnare. Sappiamo, insomma, che nei playoff ogni partita è una trappola infernale. Però...
Però per questa Grissin Bon è giunto il momento di mostrare che ha le stimmate della grande squadra. Che non ha paura di nessuno. Che ha classe, coraggio, intelligenza e sufficiente fisicità per domare qualsiasi tipo di avversario. E’ giunto il momento, insomma, di fare l’ultimo salto di qualità e guardare il cielo dei canestri. E d’altronde quando parti con giocatori come Kaukenas, Lavrinovic, Diener e Cinciarini ai quali noi aggiungeremmo senza problemi anche Polonara e Silins, non puoi star lì a preoccuparti troppo del resto del mondo. Devi andare in campo con gli occhi da tigre e importi. Buttarti in trincea e cercare di conquistare tutto e subito.
di Daniele Barilli 
Il Resto del Carlino

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