La Pallacanestro Reggiana domani a Vigevano spegne 500 candeline

13/05/2010 08:50 - Daniele Barilli
UN PO’ PIU’ vecchi. E, magari, un po’ più stanchi. Il solito entusiasmo. E un briciolo di sanissima soddisfazione e felicità. E’ un compleanno davvero speciale, quello che festeggerà domani sera a Vigevano la Pallacanestro Reggiana. E’ una di quelle ricorrenze davanti alle quali non si può fare finta di niente. E’ uno di quei giorni che restano impressi nella storia di una società e di una squadra. Perché mentre Vigevano inaugurerà il suo nuovo palasport, Reggio Emilia entrerà in campo sapendo di giocare la sua 500ª gara nel secondo campionato professionistico di basket italiano. Roba da applausi veri. Roba da alzarsi tutti in piedi. Roba, pure, da commuoversi un pochino. Soprattutto per chi, e a Reggio sono in tanti, queste 500 partite le ha vissute più o meno tutte. Quel che più conta, in ogni caso, è che cinquecento partite dopo siamo ancora lì, in trincea.
CINQUECENTO partite dopo, la Pallacanestro è sempre lì: dove arrivò nella primavera del 1982. C’era Giannetto Zappi, all’epoca, sulla panchina biancorossa. E quella che si chiamava Cantine Riunite, sponsor mitico del basket reggiano, conquistava a Udine, in un drammatico spareggio-promozione contro Pavia, la prima, storica, promozione in serie A2. La nostra città entrava per la prima volta nel basket professionistico. Da allora sono passati 28 anni e la società cittadina non è più scesa tra i dilettanti. Ha giocato 28 stagioni tra serie A e LegaDue, si è guadagnata rispetto e credibilità riempiendo le sue bacheche di coppe, trofei e promozioni. Certo è che queste 500 partite sono volate via. Tra l’altro, particolare curioso, Reggio nelle sue 28 stagioni nel basket professionistico, ha giocato per 14 anni in serie A e per 14 anni nella seconda lega. Fino al 2001, a dir la verità, A1 e A2 erano considerate un campionato unico, tanto che le squadre promosse in serie A disputavano addirittura i play-off per lo scudetto. Ora, invece, si tratta di tornei separati, ma, rispetto al passato, non cambia granchè.
CHE SIANO state 500 partite giocate sempre ad altissimo livello lo testimoniano, oltre ai nostri ricordi e alle nostre emozioni, anche le cifre. Delle attuali 499 gare la società biancorossa ne ha vinte 304: siamo abbondantemente al di sopra del 60% di successi. Un ruolino di marcia invidiabile. E che ha permesso al club cittadino di conquistare 5 promozioni in serie A. Tutto questo, ovviamente, meriterebbe una festa particolare. Tutto questo, ovviamente, andrebbe celebrato in modo speciale. Tutto questo, comunque vada a finire a Vigevano, resterà negli annali biancorossi. Se poi i ragazzi di Ramagli fossero così bravi da celebrare una ricorrenza straordinaria con un successo in grado di rilanciare la Trenkwalder verso le semifinali-promozione, la festa sarebbe davvero completa.
La Pallacanestro Reggiana ha giocato per 8 stagioni in quella che si chiamava serie A2 (per un totale di 282 partite e 169 vittorie) ed ha disputato 6 tornei di LegaDue (con uno score, ancora migliore, di 135 successi in 217 partite). In 14 campionati, insomma, siamo arrivati a 499 partite e domani sera si giocherà la 500ª. Tutti in piedi ad applaudire: siamo un po’ più vecchi, magari un po’ più stanchi ma, sicuramente, orgogliosi e felici per questa società e per quello che è riuscita a fare in queste 500 partite.

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