Oggi Vigevano torna a casa Gara3 nel nuovo impianto, domenica si replica

Bertolazzi: «Dobbiamo difendere meglio su Fultz ed essere subito aggressivi» La serie è in parità, ma in trasferta Reggio non vince da febbraio

- La Provincia Pavese -

14/05/2010 09:01 - VIGEVANO. Un giorno da ricordare. Oggi alle 20.30 Vigevano gioca la sua prima partita nel nuovo palasport, davanti alle telecamere di Rai Sport Più. E’ gara3 dei quarti play off e l’avversario, Reggio Emilia, non vuole fare lo sparring partner, anche se in trasferta non vince dal 21 febbraio (68-72 a Casale). Con la serie sull’1-1, imporsi oggi porterebbe la Miro Radici a un passo dalle semifinali.
«Dopo un anno di esilio, siamo contenti di tornare a casa. Sarà bello avere una città alle spalle che ti incita»: le parole di Matteo Bertolazzi, pubblicate sul sito ufficiale della LegaDue, fotografano l’atmosfera e l’attesa per questa prima partita interna di Vigevano in LegaDue, un ritorno atteso da 26 anni: 25 in B1 più 357 giorni da esiliati al pala Dal Lago di Novara per le gare interne della stagione regolare. La partita sarà preceduta dalla premiazione di Gigi Garelli, che riceverà da Marco Bonamico, presidente di Lega, la targa come «miglior allenatore dell’anno», un verdetto espresso da tecnici, giocatori e tifosi di tutta Italia.
Poi sarà Vigevano-Reggio. Gli emiliani hanno perso le ultime cinque trasferte di campionato, con parziali compresi tra il meno 32 di Scafati (100-68) e il meno 12 di Pistoia (81-69), ma devono vincere almeno una delle due partite a Vigevano, oggi e domenica, per portare la serie allo spareggio di mercoledì a Reggio. Dopo aver dominato gara1 (56-78), la Miro Radici è stata travolta nel secondo tempo di gara2 (94-79). «Martedì non siamo riusciti a sfruttare i primi due quarti, loro invece sono stati bravi a rimanerci attaccati e ad approfittare dei tanti falli che ci sono stati fischiati contro - dice ancora Bertolazzi - . Noi ci aspettiamo la Trenkwalder che difende bene e gioca con intensità. Per batterli dovremo difendere meglio sui pick and roll di Fultz e aggredire subito la partita per evitare che le capacità offensive del suo play alzino il potenziale dei reggiani e mettano in striscia anche Hite».
Fultz si è allenato in questi giorni con gli occhiali da sole per la congiutivite, mentre Frosini giocherà nonostante la frattura all’alluce. La tenuta per le quattro gare in otto giorni sono la vera incognita per entrambe le formazioni.

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