Trenkwalder, Finelli se ne va sbattendo la porta
Decisione del coach poche ore dopo il licenziamento di Colombini
- La Gazzetta di Reggio -
19/12/2010 11:42 - MAURO GRASSELLI
REGGIO. Ennesimo colpo di scena in casa Pallacanestro Reggiana: Alessandro Finelli, subentrato a Piero Coen poco più di un mese fa, ha lasciato la panchina. Fabrizio Frates è il nuovo coach. Il tutto, poche ore dopo che il club aveva licenziato il preparatore atletico Colombini.
Oggi alle 17 (anticipo per la diretta su Sportitalia2) la Trenk affronta al Bigi la capolista Venezia degli ex biancorossi Young e Maestrello, ma la gara slitta in secondo piano, nonostante il match porti in via Guasco la squadra che finora ha mostrato di essere la principale candidata alla promozione, e nonostante Reggio debba cercare di reagire alla crisi di risultati che l’ha portata sul terz’ultimo gradino della classifica.
MENETTI-FRATES. Dopo le dimissioni di Finelli, accettate dalla Pallacanestro Reggiana con le frasi di rito (ringraziamento per «la professionalità e il lavoro svolto fino a oggi»), in panchina oggi andrà il vice Max Menetti, in attesa della presentazione di Fabrizio Frates. Con l’architetto milanese la società biancorossa ha firmato un contratto valido fino al giugno 2013. Frates ha allenato la Pallacanestro Reggiana per tre stagioni consecutive, dal 2003 al 2006, conquistando l’ultima promozione biancorossa dalla Legadue alla serie A e portando la squadra alla finale di Coppa Italia con Treviso e in Uleb Cup. La sua presentazione ai media avverrà lunedì alle 12.
COLOMBINI E GLI ALTRI. Le dimissioni di Finelli sono arrivate a sorpresa. Poche ore prima il club aveva licenziato il preparatore atletico Renzo Colombini, l’anno scorso alla Fortitudo con Finelli. A sua volta, Colombini era arrivato a Reggio dopo la clamorosa uscita di scena del suo predecessore Nicola Chiavolelli, che nell’agosto scorso aveva lasciato l’incarico a causa di contrasti con il diesse Pier Francesco Betti. Divorzio clamoroso perché avvenuto nel primo giorno di allenamento dopo le vacanze estive. Come Finelli, anche Chiavolelli se ne andò rinunciando al contratto e agli stipendi (post-uscita, ovviamente). Chiavolelli era l’ultimo dello staff della passata stagione; l’ultimo dei ramagliani. Dopo l’arrivo di Betti, sono infatti «saltati» il coach Ramagli, il vice Olivieri, il team manager Berti e l’uomo-mercato Baiesi. Chiavolelli, eccellente professionista, è stato sostituito con un preparatore atletico di primo piano: Renzo Colombini. Nel frattempo, anche lo storico massaggiatore Beppe Bellelli ha pensato di defilarsi.
GLI INFORTUNI. Negli ultimissimi giorni, la società ha chiesto conto al diesse Betti dei tanti infortuni con i quali la squadra si trova a convivere. Betti ne ha parlato con Colombini, e a quanto pare sono nate le divergenze che poi hanno indotto la Pallacanestro Reggiana a licenziare il preparatore atletico. Il tutto, senza confrontarsi con Finelli, informato a cose fatte. L’ennesima caduta di stile, in questi mesi, nonostante lo stile venga proposto come marchio del club. L’ingaggio di Frates era una delle pochissime mosse tecnico-comunicative praticabili utili a tamponare il crollo d’immagine della società dopo le numerose scelte infelici.
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