Edilesse: La formazione di Bonitta sempre più in zona play off

CheBanca! Milano-Edilesse Conad Reggio Emilia 1-3 (23-25, 26-24, 25-27, 23-25)
CheBanca! Milano: Durante (L), Gualtieri ne, Insalata 11, Vecchiato, Cauteruccio ne, Di Manno 19, Vajra ne, Mattera 4, Janusek 21, Angelov 9, Daolio, Robbiati 11. All. Fumagalli
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 13, Candellaro 1, Mast 4, Goi ne, Bonetti, Bartoli ne, Grassano 8, Sivula 23, Garnica 4, Mazzali, Ippolito 16, Botti 10, Peli (L). All. Bonitta
Arbitri: Carrara e Valeriani
Durata: 26’, 25’, 29’, 27’. Tot. 1h47’
Note Milano: attacco 61%, ricezione 61%, ace 3, service error 18, muri 7.
Note Reggio Emilia: attacco 61%, ricezione 67%, ace 4, service error 13, muri 11.

Quanto fosse importante questa gara, loro lo sapevano più di chiunque altro.
E la risposta è stata di quelle forti, da grande squadra. L’E dilesse Conad passa al Pala Allende di Cinisello Balsamo con un blitz formidabile, vincendo 3-1 contro una CheBanca! Milano che, al tempo stesso, viene pure sorpassata in classifica da Botti e compagni.
Una battaglia sul filo dell’equilibrio, con tutti e quattro i set conclusi con soli due punti di scarto e la formazione di Marco Bonitta capace, in un incredibile 4° parziale, di recuperare dal 15-9 Milano ribaltando con un 8-0 firmato dalla battuta di Sivula set e partita.
Il martello finlandese ne metterà giù 23, sia come martello che da opposto, visto che dal 3° set in banda agiscono Ippolito e Grassano, che saranno semplicemente perfetti.
Per lo schiacciatore foggiano, un rientro da gran campione dopo mesi di sofferenza.
In attesa delle gare della domenica, è 6° posto in classifica a quota 40 punti, con 8 lunghezze di vantaggio sulla zona pericolo e due piedi, almeno per 24 ore, nei quarti di finale play-off.
L’Edilesse Conad è ripartita alla grande, e domenica prossima al Pala Bigi arriva il Club Italia.


LA PARTITA

Si gioca in anticipo nell’hinterland milanese, con l’Edilesse Conad che presenta una sola novità rispetto alla sfida di domenica scorsa contro Ravenna.
Torna titolare Mathijs Mast in posto 2, visto che l’olandese ha smaltito l’infortunio al polso destro. Per il resto Garnica al palleggio, Sivula e Ippolito in banda, capitan Botti e Luppi al centro, Peli libero.
Milano risponde con Mattera-Di Manno, Janusek-Angelov, Insalata-Robbiati, Durante libero.
Si parte punto a punto, e sarà così per almeno tre set e mezzo… Luppi e Mast danno il primo break ai gialloneri (5-7), Di Manno lo ricuce subito: 7 pari.
Janusek e Ippolito si prendono a ceffoni: il martello slovacco di Milano fa 10-9, il “cigno” di Frascati firma l’11 pari, e si arriva alla seconda pausa tecnica con i padroni di casa avanti di 1 grazie ancora a Janusek (21 alla fine per lui).
Si arriva sino al 20 pari, poi è il cambio di Bonitta a dare una svolta al set: dentro Candellaro per il servizio, ace del centrale padovano ed è 21-23 Edilesse Conad.
Sivula e Ippolito conservano il preziosissimo break, ed è 23-25 giallonero e 0-1.
Secondo set fotocopia, con Mast che fatica (30% in attacco), ma c’è un Ippolito da premio Oscar (16 su 20 per lui in attacco, 80% da stropicciarsi gli occhi) a tenere avanti i suoi sul 7-8 della prima pausa tecnica. Anche Luppi sale di tono (13 punti con 5 muri) regalando il +2 ai gialloneri (9-11), ma Janusek prima (ace del 12-12) e capitan Insalata poi (ace che spezza l’equilibrio per il 20-19 Milano) sembrano poter consegnare alla CheBanca! il secondo parziale.
Non ci stanno Sivula e capitan Botti, che impattano sul 23-23 e sul 24-24, ma ai vantaggi è Milano a chiudere sul 2° set-ball a disposizione con il solito Janusek: 26-24.
Terzo set, con coach Bonitta che cambia: fuori Mast, Sivula spostato come opposto e dentro Michele Grassano in banda con Ippolito, 62 giorni dopo l’ultima da titolare ad Isernia (nel mezzo, solo giri di seconda linea).
Miky sarà splendido (75% in attacco e 2 muri vincenti), anche se prima dello show del martello di San Severo, è Milano a dare la sensazione di poter prendere in mano la partita.
La CheBanca! si lancia 8-7 alla prima pausa tecnica con Robbiati, poi trova da Vito Insalata i break che la tengono avanti sino al 16-14 prima e al 22-20 poi.

gazzettadireggio

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