l convincente successo nell’ultimo turno di Legadue, contro la Snaidero Udine, è stato realmente il segno che la Trenkwalder ha cambiato passo?

- Il Resto del Carlino -

13/03/2011 09:46 - FU VERA GLORIA? Stasera l’ardua sentenza. Il convincente successo nell’ultimo turno di Legadue, contro la Snaidero Udine, è stato realmente il segno che la Trenkwalder ha cambiato passo? La gara di questo pomeriggio contro la Naturhouse Ferrara (palla a due ore 17, diretta Sportitalia2) darà le prime, fondamentali, risposte. La settimana passata è servita per allenarsi con maggiore serenità psicologica, inserire nei meccanismi del team il nuovo arrivato Troy Bell (dal quale ora è lecito attendersi qualcosa in più), dare modo al capitano biancorosso, Alessandro Frosini, di fare ancora un appello ai tifosi. Oggi, però, sarà il campo a parlare. Tutti si augurano che Robinson e compagni concedano il bis; quantomeno sotto il profilo dell’impegno, della rabbia agonistica e della voglia di lottare.
LE POSSIBILITÀ ci sono tutte: la Trenkwalder sembra avere assimilato la lezione di coach Frates, il progetto “orgoglio reggiano” ha superato il primo esame e ci sono tutti i crismi perché avanzi anche nel secondo, il contorno è favorevole. Per la squadra un’occasione da non sprecare, al di là di cosa dirà il punteggio alla sirena finale. Il match sarà arbitrato dalla triade Di Modica, Castelluccio, Giovanrosa. La Trenkwalder dovrà fare a meno ancora una volta di Riccardo Cervi. La Naturhouse schiera un Farabello claudicante. Le formazioni.
Naturhouse Ferrara: 4 Hoover, 5 Farabello 6 Brandani, 8 Cournooh, 9 Boyette, 11 Kotti, 12 Massari, 13 Ndoja, 14 Mazzola, 18 Gamal. All.: Martellossi. Trenkwalder Reggio: 4 Bell, 5 Robinson, 8 Valenti, 9 Germani, 10 Frassineti, 11 Pini, 12 Frosini, 13 Slanina, 19 Chiacig, 20 Viglianisi. All.: Frates

Gabriele Gallo

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