PROVE TECNICHE di salvezza oggi pomeriggio al Palasegest, in occasione del derby tra Naturhouse Ferrara e Trenkwalder Reggio Emilia, gara in programma alle 17 per l’anticipo televisivo proposto da Sportitalia

- Il Resto del Carlino -

13/03/2011 09:39 - Stefano Rizzi

Ferrara

PROVE TECNICHE di salvezza oggi pomeriggio al Palasegest, in occasione del derby tra Naturhouse Ferrara e Trenkwalder Reggio Emilia, gara in programma alle 17 per l’anticipo televisivo proposto da Sportitalia. Certo, a ripensare ai derby al calor bianco di qualche anno fa, quelli con in ballo i playoff o addirittura la promozione in A, un briciolo di nostalgia è comprensibile, ma anche così, con ambizioni misurate col fiatone della classifica, la gara tra reggiani ed estensi conserva un fascino particolare. Nobiltà decaduta ma fiera di essere ancora lì, al suo posto. A mettere poi altro sale sulla coda del match penseranno gli affanni della classifica e le esigenze di fare punti ad ogni costo. Il discorso vale per Ferrara, ma soprattutto per la Trenkwalder, perchè con Forlì che si è risvegliata e San Severo che alza la testa, i reggiani non possono permettersi passi falsi. In altre parole Reggio arriva per vincere, forte di una tradizione favorevole ma soprattutto forte di una squadra rifatta da capo a piedi nel giro di un mesetto. Praticamente scomparso il quintetto che superò Ferrara all’andata (84-77), oggi dalla città del Tricolore arriva un team pericoloso e agguerrito, ma forse ancora alla ricerca di una vera anima, per via dei tanti restyling subiti quest’anno. Tutto nuovo, ad esempio, il reparto esterni, con i due Usa Robinson e Troy Bell che hanno preso il posto di Smith e Romel Beck. Producono punti e una regia più misurata e attenta rispetto ai contestati predecessori e a loro si unisce l’esperto lituano Slanina per completare il reparto. Per quanto riguarda invece l’area colorata, Frates ha lunghi duri e puri, centri vecchia maniera come Frosini e Chiacig, arrivato recentemente da Scafati. L’ex Cento Valenti e Frassineti, reduce da un brutto incidente automobilistico dal quale fortunatamente è uscito illeso, danno il loro contributo giocando minuti importanti. Bastassero i cognomi, Reggio probabilmente avrebbe già vinto. Per fortuna però lo sport non guarda in faccia a nessuno e la Naturhouse ha costruito la sua stagione proprio puntando sull’umiltà e sulla forza del gruppo. La squadra più dei singoli insomma, e grazie a questa virtù tante volte gli uomini di Martelossi hanno superato infortuni e assenze. Oggi ad esempio nel gruppo rientra capitan Farabello, ma già si sa che la sua sarà presenza lieve, minuti centellinati dal farmacista giusto per dare fosforo e classe antica. Ma il peso della gara sarà tutto sulle spalle degli esterni Hoover, Boyette e Cournooh, con Ndoja,Kotti e Mazzola pronti alla sfida forse decisiva con i lunghi avversari. Dei derby passati, infine, oggi ci sarà sicuramente la cornice. Da Reggio arrivano in tanti, e la Ferrara bianconera è pronta ad alzare la voce ed il termometro del tifo.

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