Come tutte le squadre di Legadue anche la Trenkwalder ha aderito alla campagna «Vorrei la pelle nera»

- Il Resto del Carlino -

16/04/2011 11:16 - Gabriele Gallo

ANCORA qualche giorno di degenza a Villa Salus per Fabrizio Frates, coach della Trenkwalder. Come si ricorderà, il tecnico milanese era stato colpito da un’acuta e violenta colica renale nella mattinata di giovedì scorso. Alla quale era seguita una complicanza per risolvere la quale Frates aveva subito, nella serata dello stesso giorno, un intervento chirurgico d’urgenza. Ieri l’allenatore biancorosso è stato sottoposto a un’accurata visita di controllo al termine della quale i sanitari hanno ritenuto opportuno rimandare ulteriormente le sue dimissioni.
LE CONDIZIONI di Frates, fanno sapere dalla Pallacanestro Reggiana, sono in costante miglioramento, ma poiché non sono stati ancora del tutto smaltiti i postumi della complicanza, si è ritenuto necessario prolungarne la degenza. Quantomeno fino ai primi giorni della prossima settimana, allorchè il tecnico milanese sarà sottoposto a nuovi controlli. Nell’attesa del ritorno di Frates, prima di tutto alla vita normale e poi al suo lavoro in palestra, la Trenkwalder, agli ordini del viceallenatore Max Menetti, che lo sostituirà in panchina anche nella prossima partita, si sta preparando al delicato match contro l’Immobiliare Spiga Rimini, in programma domani (palla a due alle 18.15) al Palabigi di via Guasco.
NELL’ALLENAMENTO di ieri Menetti ha potuto contare sul roster al completo. Un ottimo viatico in vista dell’imminente scontro con i romagnoli. Per il quale il sodalizio di via Martiri della Bettola ripropone la possibilità, per gli abbonati, di portare gratuitamente un amico o un conoscente alla gara. Per ricevere il tagliando omaggio basta presentarsi muniti di tessera ai botteghini. Come tutte le squadre di Legadue anche la Trenkwalder ha aderito alla campagna «Vorrei la pelle nera», promossa dalla Fip in solidarietà alla giocatrice della Geas Sesto San Giovanni, A1 femminile, Abiola Wabara colpita da insulti razzisti.

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