- Il Resto del Carlino -
18/04/2011 08:35 - Trenkwalder 69Immobiliare Spiga 70
TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Bell 6 (1/1, 0/3), Robinson 19 (4/10, 1/3), Valenti 8 (4/8), Slanina 19 (2/4, 4/7), Chiacig 10 (5/7); Frassineti 6 (3/4, 0/2), Pini 1, Frosini (0/3), Veccia (0/1 da 3). N.E. germani, Cervi e Viglianisi. All. Menetti
IMMOBILIARE SPIGA RIMINI: Lollis 18 (9/13), Filloy 4 (1/7, 0/2), Vukcevic 11 (1/2, 2/4), Piazza 2 (0/1, 0/2), Roderick 16 (6/8); Tomassini 8 (2/2, 1/3), Foiera 2 (1/1), Gurini 3 (1/1), Metreveli 6 (2/2). N.E. Gasparin. All. Caja
Arbitri: Terreni, Bartoli e Paronelli
Note - Parziali tempi: 17-21, 29-41, 57-56. Tiri liberi: Trenkwalder 16/21, Rimini 15/20.
Gabriele Gallo
Reggio Emilia
CHE NIKA Metreveli si procuri al più presto il dvd della partita e lo ponga con cura tra i ricordi più cari della sua vita.
Perché un canestro decisivo all’ultimo secondo, e in quel modo, non lo segnerà più in tutta la sua carriera. Porta il suggello del ventenne georgiano infatti il blitz dell’Immobiliare Spiga sul campo di Reggio Emilia. Un paniere infilato a fil di sirena dopo che la difesa avversaria lo aveva lasciato bellamente libero in mezzo all’area e il pivot biancorosso, l’esperto Chiacig, aveva tentato un estremo recupero ma senza piazzare il colpo di mannaia, forse necessario in quel momento.
LA TRUPPA di Caja espugna quindi, all’ultimo istante, il Palabigi, dopo che, all’intervallo, sembrava avere già chiuso i giochi (+12). Nei dieci minuti iniziali infatti è l’Immobiliare Spiga a dare le prime spinte. Lollis sottocanestro maramaldeggia, Reggio in attacco fatica a trovare il bandolo della matassa e Rimini, in un amen, prende in dote 8 lunghezze (19-11) di vantaggio. Nel secondo quarto i leit-motiv della gara non muta. Rimini affonda come il coltello nel burro nella difesa dei padroni di casa, si prende sovente due opportunità di tiro spazzando i tabelloni (20 a 6 a favore di Piazza e company il conto dei rimbalzi all’intervallo) e in poco tempo vola al +10 (17-27 al ’15), sempre con Lollis in evidenza, ben coadiuvato da Vukcevic e da Tomassini. Rimini chiude a +12 (29-41).
MA IN AVVIO di ripresa la Trenkwalder fa capire subito che la musica è cambiata. Sarà per il sostegno immenso del suo pubblico, sarà perchè coach Menetti invita a tirare fuori ogni stilla d’orgoglio, fatto sta che Reggio sigla un terrificante break di 16-2, primattori Robinson e Slanina, che riporta in carreggiata la squadra reggiana e la conduce punto a punto con gli ospiti per il decisivo ultimo quarto. La Trenkwalder opera un piccolo allungo e sul 63-58 a favore, palla in mano, ha la possibilità di dare la spallata definitiva al match, ma Frassineti butta via un brutto pallone. Dal canto suo Rimini risponde con un controparziale di 7-0 e tutto è rimandato agli ultimi trentacinque secondi. Dopo che Filloy sparacchia forzato dall’angolo (sul 68-67 pro Reggio) Robinson prova a chiudere in uno contro uno a 8’’ dalla fine, ma perde palla. Sul ribaltamento di fronte Rimini prova a scappare. La Trenkwalder contiene bene fino alla sua area colorata dove però lascia colpevolmente liberissimo Metreveli. Che beffa Chiacig, esalta Rimini e spinge Reggio nel baratro.
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