Quella di ieri non è stata una gara semplice, soprattutto visto le difficoltà in attacco che la Trenkwalder ha avuto nel primo tempo

- La Gazzetta di Reggio -

18/04/2011 11:13 - DANIELE VALISENA

REGGIO. Quando al termine del match di andata si disse molto ottimista riguardo alle possibilità di salvezza di Forlì, difficilmente Matteo Frassineti avrebbe immaginato di ritrovarsi ora virtualmente retrocesso proprio grazie all’incredibile striscia di vittorie che i romagnoli hanno messo a segno negli ultimi due mesi. Per l’ex capitano di Forlì quella di ieri non è stata una gara semplice, soprattutto visto le difficoltà in attacco che la Trenkwalder ha avuto nel primo tempo. Nella ripresa però, quando la squadra è riuscita a cambiare il volto al match, un paio di suoi canestri sono arrivati in momenti importanti, e quella penetrazione con schiacciata rimarrà a lungo nella testa dei tifosi reggiani.
«Purtroppo - afferma l’esterno reggiano - oggi noi saremmo retrocessi. Per fortuna però il campionato non finisce stasera, mancano ancora due gare e abbiamo ancora la possibilità di salvarci. Anche la gara persa con Rimini è la dimostrazione che questa è una stagione stregata per noi e che la fortuna gira quasi sempre dall’altra parte quando ci incontra. Fino a un secondo dal termine eravamo in vantaggio e senza il canestro di Metreveli staremo parlando di uno scenario molto diverso».
«Le nostre difficoltà in attacco? Negli ultimi cinque minuti loro si sono un po’ adeguati alla nostra intensità e la gara è tornata a decidersi punto a punto. Forse avremmo potuto fare qualche scelta migliore, ma dopo la rimonta non era facile essere totalmente lucidi. Sarebbe stato meglio, più che altro, partire diversamente. Basta pensare a questa gara - conclude Frassineti - ora abbiamo una battaglia a cui pensare, anzi, a Barcellona dobbiamo andare con l’idea di preparare una guerra: faremo di tutto per salvarci».

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