Trenkwalder - Rimini: Metreveli mette dentro i due punti del 70-69 a 1″ dalla fine. Biancorossi ancora invischiati nella lotta per non retrocedere

Per il derby con Rimini il quintetto è quello usuale con Robinson in regìa, Bell da guardia, Slanina ala piccola Valenti ala grande e Chiacig centro. La partita inizia subito ad alti ritmi con Bell che realizza in penetrazione il primo vantaggio interno (9-8). Rimini però non ci sta e con un 4-0 di Lollis torna a condurre. La bomba di Vukcevic (9-15) costringe Menetti a chiamare time-out con l’Immobiliare in pericolosa fuga. L’attacco non produce, la difesa è porosa e così Lollis può banchettare sotto canestro per il 9-17 Rimini. Sull’11-19 Menetti manda in campo Frassineti, Pini e Frosini per Robinson, Valenti e Chiacig per cercare di accendere la spina. Allo scadere del possesso Slanina mette dentro bomba e libero aggiuntivo che vale il 15-19. Il quarto si chiude sul 17-21 Rimini.
La seconda frazione si apre con i lunghi romagnoli a fare il bello e cattivo tempo sotto il canestro reggiano e così Rimini scappa via sul 17-27. Lollis, in particolare, è una vera spina nel fianco con 12 punti realizzati e ben 3 rimbalzi offensivi conquistati. La palla persa da Bell sotto il proprio canestro è emblematica del momento difficile dei biancorossi che non trovano continuità in attacco e non riescono a difendere se non commettendo fallo. E così a 4′ 30″ dalla fine l’Immobiliare è sopra di 11 (20-31) comandando in scioltezza le operazioni. Il canestro da tre di Tomassini sancisce il nuovo massimo vantaggio per gli ospiti sul 24-38. Il disavanzo aumenta a 15 quando dalla lunetta la stessa guardia fa 1/2. Robinson prova a mettere una pezza con un 2+1 (27-39), Tomassini da sotto e Bell dalla lunetta chiudono il primo tempo sul 29-41 con i biancorossi che nei secondi 10′ hanno messo a segno la miseria di 12 punti. Eloquente la statistica inerente i rimbalzi: 20-6 pro Rimini.
Un libero di Robinson, un suo canestro in penetrazione, uno di Valenti e un canestro più fallo dello scatenato Robinson segnano il rientro in partita della Trenkwalder che a inizio terzo quarto fa 38-41 con gli ultimi due punti firmati dalla lunetta dal play. La terza bomba della partita di Slanina vale il 41-43. La difesa adesso gira e Valenti in attacco si gira sul perno e pareggia la contesa sul 43. Rimini è all’angolo e Caja deve ricorrere al minuto per fermare l’emorragia. Il secondo vantaggio dal 9-8 arriva con un gancio di Chiacig per il 45-43. La gioia del palazzo viene subito azzerata da una bomba dell’implacabile Vukcevic (45-46). Slanina è infuocato e segna da oltre l’arco il 48-46, Roderick pareggia di nuovo e Lollis segna il nuovo vantaggio. Dalla lunetta Bell mette avanti ancora Reggio (53-52), Roderick spariglia ancora prima che una penetrazione di Frassineti devasti il canestro ospite con la schiacciata del nuovo vantaggio. Ancora Roderick dalla distanza, Robinson fa doppietta ai liberi e così il terzo periodo si chiude sul 57-56 interno con una super rimonta biancorossa.
Gli ultimi 10′ di regolamentari si aprono con due canestri da sotto di Valenti e uno di Foiera per il 61-58. Caja ne ha per tutti e così gli arbitri lo sanzionano con un tecnico che Slanina amministra a dovere (63-58) per il massimo vantaggio Reggio. Rimini però non si scompone e realizza un 4-0 con Foiera - persa banale di Frassineti – e il solito Lollis tornano a contatto (63-62) costringendo Menetti a chiamare minuto. Il nuovo sorpasso Rimini lo firma Tomassini da sotto. Improvvisamente il canestro si fa piccolo piccolo per i biancorossi che entrano negli ultimi 5′ di gioco sotto di due lunghezze (63-65) dopo il libero di Vukcevic. E’ Slanina a mettere fine all’amoria offensiva con un grande arresto dalla lunetta. Gurini ai liberi fa 1/2, Chiacig a tabella realizza il 67-66 dopo un bel giro sul perno. Robinson commette un fallo ingenuo su Roderick e l’americano punisce dalla lunetta con una doppietta. Il cuore di Valenti permette di recuperare una palla già di Rimini e di farla tornare a Reggio, rimediando anche il bouns di falli della formazione di Caja. Si entra nell’ultimo minuto con Robinson sdraiato da Lollis che esce così per raggiunto limite di falli. Dalla linea della carità il play fa 2/2 e mette Reggio di nuovo davanti. La difesa successiva è a regola d’arte e così Reggio torna di là davanti di uno. Qui però inizia una nuova partita con Robinson che perde palla in attacco, i giocatori non rientrano e così Metreveli viene servito sotto canestro e a 2″ dalla fine mette dentro il lay-up che balla una vita sul ferro prima di condannare Reggio alla più incredibile delle sconfitte. Finisce 69-70 con i giocatori ospiti a fare festa in mezzo al campo. Un’eventuale vittoria avrebbe significato quasi sicuramente salvezza. Stanti così le cose si deve andare a vincere a Barcellona per non toccare con mano la realtà dei Dilettanti.

Il tabellino

TRENKWALDER REGGIO: Bell 6, Robinson 19, Veccia, Valenti 6, Germani, Frassineti 6, Pini 1, Frosini, Slanina 19, Cervi, Chiacig 10, Viglianisi.
Allenatore: Menetti.

IMMOBILIARE SPIGA RIMINI: Lollis 18, Tomassini 8, Gasparin, Filloy 4, Foiera 2, Gurini 3, Metreveli 6, Vukcevic 11, Piazza 2, Roderick 16.
Allenatore: Caja.

Parziali: 17-21; 29-41; 57-56.

di Alessio Fontanesi - reggionline

Nessun commento: