Trenkwalder: unica chance concreta: la vittoria dei campani su Verona

- La Gazzetta di Reggio -

MAURO GRASSELLI
REGGIO. Un colpaccio straordinario, superiore a quelli messi a segno prima al Palabigi con la capolista Casale Monferrato, poi a Venezia sul campo dell’altra capolista Umana Reyer. Eppure la vittoria conquistata sabato a Barcellona Pozzo di Gotto non basta alla Trenkwalder.
La vittoria in Sicilia (95-98) nella tana di una squadra collocata alle spalle della coppia in vetta, determinata a fare tutto il possibile per centrare la storica promozione in serie A - come dimostra il recente ingaggio di un americano «di riserva» da utilizzare ai play off nel caso s’infortuni qualche titolare - avrebbe potuto rappresentare un passo decisivo verso la salvezza. Se anche una sola delle squadre che affiancavano (e affiancano tuttora) i biancorossi in classifica avesse perso sabato sera nel penultimo turno della stagione regolare, il destino della Trenk sarebbe stato tutto nelle sue mani, e vincendo al Palabigi venerdì 6 maggio alle 20.45 (ultimo turno) il traguardo sarebbe stato raggiunto. Invece, sabato sera tutte le squadre collocate al penultimo posto della classifica hanno vinto, e con loro la Naturhouse Ferrara (83-64 su Udine), la quale mantiene i 2 punti di vantaggio sul gruppetto delle quattro squadre a rischio ed ora è matematicamente salva.
COLPO FORLIVESE. Il risultato più clamoroso, per come è maturato, è indubbiamente quello della MarcoPoloShop.it Forlì, che a un certo punto era sotto di 17 punti, in casa con la capolista Casale Monferrato. Ma a 2 minuti dalla fine la squadra romagnola ha conquistato il pareggio, e nella bolgia finale l’ha spuntata 91-90 con un canestro di Mike Nardi allo scadere. Notizie negative, in ottica Pallacanestro Reggiana, anche dagli altri campi: l’Assigeco Lodi Casalpusterlengo è riuscita a strappare i due punti sul parquet dell’Aget Imola (76-81), mentre la Tezenis Verona ha conquistato la vittoria sul proprio campo affondando la capolista Venezia (73-63).
Con questi risultati, la graduatoria resta immutata. San Severo è già da tempo matematicamente retrocessa in A Dilettanti. Quattro squadre sono a quota 22, ma Reggio è penultima in considerazione degli scontri diretti. In altre parole, la vittoria conquistata a Barcellona non è servita a cambiare la situazione, anche se è ovvio che in caso di sconfitta ora la Trenkwalder sarebbe quasi spacciata. A decidere la seconda retrocessione sarà l’ultimo turno, in programma appunto venerdì alle 20.45.
COME SALVARSI. Pressoché inutile stare a fare calcoli in chiave-salvezza. Per evitare la retrocessione, i biancorossi devono battere Veroli e confidare in almeno una notizia positiva dai campi su cui saranno impegnate le coinquiline Verona, Lodi e Forlì. Se tutt’e tre vinceranno, la Pallacanestro Reggiana non avrà scampo, anche in caso di vittoria sui laziali. Quindi, oltre a vincere, occorrerà attendere buone notizie dagli altri tre campi. In teoria, Reggio si salverebbe anche in caso di sconfitta con Veroli, ma solo se Verona e Lodi vinceranno e Forlì perderà a San Severo. Questo perché, a livello di scontri diretti, i biancorossi sono in vantaggio solo sui romagnoli. Ma andando a «pesare» gli impegni di Verona, Lodi e Forlì ci si accorge che probabilmente sarà uno solo il campo su cui fare affidamento: quello di Scafati.
SCAFATI-VERONA. Venerdì, al Palamangano della cittadina salernitana, la Sunrise dell’ex biancorosso Avanzini ospiterà la Tezenis Verona di Marcelletti. E’ in forma, Scafati (vittoria a Jesi 63-93 nell’ultimo turno), e in casa quest’anno ha perso solo una volta: il 17 aprile con Veroli (71-72). La squadra salernitana, sesta a quota 36 e già certa di partecipare alla post-season, vorrà vincere per conquistare la miglior posizione possibile nella griglia playoff. Sull’altro piatto della bilancia, la determinazione di Verona, rinfrancata dalla vittoria sulla capolista Venezia e decisa a conquistare la vittoria che significherebbe salvezza.
LODI-FERRARA. Se sabato avesse perso in casa con Udine, ora Ferrara avrebbe 22 punti come Verona, Lodi, Forlì e Reggio. Per cui il match di venerdì con Lodi sarebbe stato un vero e proprio spareggio-salvezza. Ovviamente, solo una delle due avrebbe conquistato i 2 punti e la Trenkwalder, battendo Veroli, si sarebbe salvata. Invece no: Ferrara ha battuto Udine e ora è matematicamente salva. Di conseguenza, è difficile ipotizzare la sconfitta casalinga di Lodi nell’ultimo turno, dal momento che la squadra lombarda deve vincere per salvarsi, mentre i ferraresi sono virtualmente in vacanza.
SAN SEVERO-FORLI’. Fino ad alcune settimane fa, quando San Severo era ancora aggrappato al treno-salvezza, lo scontro diretto con Forlì nell’ultima giornata dava alla Trenk la possibilità di confidare sull’ovvia sconfitta di una delle due contendenti. Ma i pugliesi sono già da tempo matematicamente retrocessi, e la squadra ha già smobilitato, sia a livello di roster che mentalmente, come attestato dal ko 64-34 nell’ultima gara a Rimini, caratterizzato da punteggi imbarazzanti prima che i romagnoli smettessero di giocare: 22-3 dopo 10 minuti, 45-6 all’intervallo (alla faccia della lezioncina moralizzatrice piovuta sulla Pallacanestro Reggiana dai vertici della Mazzeo San Severo dopo la vittoria reggiana sulla Casale Monferrato). Di conseguenza, così come per Lodi, anche per Forlì è difficile ipotizzare un match «impossibile» nell’ultimo turno. Molto più probabilmente, i romagnoli, peraltro reduci da una striscia clamorosa (7 vittorie nelle ultime 8 gare; unica persa, quella al Bigi con la Trenk del 20 marzo), non dovranno superare grandi resistenze a San Severo. Per cui i biancorossi, oltre che su se stessi, dovranno contare soprattutto sul fattore Palamangano e sulla voglia della Sunrise di fare bella figura davanti al proprio pubblico nell’ultima gara casalinga della stagione regolare.

4 Maggio 2011 ore 06:20

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