La favoritissima Milano cade malamente a
Brindisi, Pesaro sorprende imponendosi in casa della quotata Avellino.
Varese soffre ma poi piega Reggio Emilia, prezioso il successo ottenuto
in trasferta da Roma a Montegranaro e convincente esordio casalingo di
Caserta con Venezia e di Cantù con Pistoia.
CROLLA MILANO - Pessimo inizio per Milano, battuta a
Brindisi 88-80 al termine di una partita molto combattuta. Banchi
(ancora out Gigli e Kangur) ha capito immediatamente che l'Enel sarebbe
stato un cliente scomodo (20-10 dopo 8 minuti): grazie a Moss, Milano ha
messo poi insieme il 10-0 che è valso il 35-38 al 19', Melli e Langford
hanno ispirato il +4 con cui si è andati all'intervallo. Nel terzo
quarto Brindisi ha nuovamente allungato (56-51) ma Langford (11 punti
consecutivi) hanno tenuto a contatto i biancorossi: nel finale Dyson,
Campbell e Todic hanno spinto Brindisi sul 77-64, la tripla di Todic ha
chiuso i conti a due minuti dalla fine ma Milano ha trovato il modo di
peggiorare la situazione con Gentile che alla prima uscita da capitano
si è fatto espellere per proteste.
COLPO PESARO - Un grande colpo lo ha messo a segno
Pesaro sbancando il Paladelmauro di Avellino 80-77: pur priva del suo
capitano Andrea Pecile, la squadra di Sandro Dell'Agnello si è imposta
prendendo il largo già nel primo quarto (5-16): la Sidigas è tornata a
contatto in chiusura di primo parziale. Avellino ha poi chiuso il terzo
quarto sul +5 e poi ha trovato con Hayes le triple del pareggio e del
vantaggio sul 77-74. A decidere la gara è stato il 6-0 messo a segno da
Anosike e Young nelle battute finali. Per Pesaro, 18 punti da Trasolini e
Turner, 16 per Musso mentre per la Sidigas 18 di Hayes, 15 di Thomas e
12 per Cavaliero, Richardson e Lakovic. Comodo il successo di Siena,
ispirata da English: i campioni d'Italia hanno faticato a scrollarsi di
dosso la Vanoli nel primo tempo (bene Rich) ma poi la fiammata di
English (17 punti in 13') ha fatto la differenza (50-39 al 19'). Il
tentativo di rimonta di Cremona (anche -6) è poi stato frustrato da due
triple di Carter e Nelson fino al 66-54 di metà terzo quarto e al +26
del minuto 31. Per il Montepaschi 22 punti di English, 18 di Carter, 12
di Green, Hunter e Nelson. Per la Vanoli 25 di Rich, 17 di Spraljia, 14
di Woodside.
VARESE E CANTU' OK - Sul campo neutro di Casale
Monferrato, Varese ha piegato Reggio Emilia 83-64 trascinata dai 29
punti di Ere. White e Cinciarini hanno ispirato l'ottimo avvio degli
ospiti (1-7, 13-20 dopo 10'), le triple di Rush hanno permesso alla
Cimberio di impattare a quota 22. All'altro allungo della Grissin Bon
(33-41) ha risposto Ere e a metà terzo quarto Varese ha messo il naso
avanti sul 50-47 e poi è stato lo stesso Ere a ispirare il break
decisivo insieme a Scekic e De Nicolao. Per Frates, 25 punti di Ere, 13
di Polonara mentre per Menetti 10 punti di Bell, Cinciarini e White.
Esordio casalingo vincente per Cantù, che ha superato Pistoia (87-77)
non senza soffrire. Scivolata a -18 al 26', la formazione allenata da
Paolo Moretti ha trovato la forza di tornare in partita grazie a
Wanamaker: decisivi per Sacripanti, che non ha avuto a disposizione
Cusin per un problema alla caviglia e ha perso presto Uter per problemi
di falli, sono stati Ragland con 25 punti e Jenkins con 19. Bene anche
Aradori a quota 15 mentre per Pistoia, insieme a Wanamaker (20), sono
andati in doppia cifra anche Gibson (19) e Daniel (14).
ROMA CORSARA - Pesantissimo il successo colto da Roma
al PalaSavelli, l'Acea ha chiuso avanti 78-75 piegando solo nel finale
la resistenza di Montegranaro: la squadra di Dalmonte è partita bene con
Mbakwe (2-8) e poi ha allungato fino al +11 (22-33) grazie alle ottime
iniziative di Hosley Un inarrestabile Mayo ha riportato a contatto la
Sutor, Skeen ha messo il canestro del pareggio e Montegranaro è andata
all'intervallo lungo sul +1 (45-44). Le due squadre si sono inseguite
nel secondo tempo, al +4 realizzato da Sakic ha subito risposto Taylor:
nel finale la schiacciata di Mbakwe (ottimo Goss) ha illuso Dalmonte
(67-74) ma Sakic e Skeen con due triple hanno immediatamente rimesso in
discussione la partita. Sul +2 a 20 secondi dalla fine, Roma ha perso
palla sulla rimessa ma Mayo ha fallito la tripla della vittoria.
VENEZIA KO - Splendido esordio per Caserta, che nel
nuovo Palamaggiò ha travolto Venezia 84-65 monetizzando la difesa
eccellente messa in campo da Molin. I tre alley oop realizzati dai
bianconeri nelle prime cinque azioni hanno subito fatto capire che tra
le due squadre la differenza era soprattutto in termini di energia:
Mazzon con la zona è riuscito a contenere il passivo (15-12): il 30-15
del secondo quarto ha segnato il solco tra le due formazioni, grandi
protagonisti Hannah, Roberts e Scott (45-27 all'intervallo). Nel secondo
tempo i padroni di casa hanno toccato anche il +21, l'Umana non è mai
tornata ad impensierire seriamente Caserta. Per Molin 17 punti di Moore,
15 di Roberts e 13 di Scott: per la Reyer 12 punti di Peric, 11 di
Smith e 10 di Giachetti.
tuttosport.com
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