E' stato Mauro Del Bue, Assessore allo Sport del Comune di Reggio Emilia, ad aprire la conferenza stampa: «Reggio
è una terra della grande pallavolo femminile, che è stata coronata da
molti successi come quelli della Nelson che ci portò a vincere il
campionato o quelli della Torre-Max Mara – ha raccontato –. L'iniziativa
di domenica, che accogliamo perciò con grande piacere in città, sarà
anche
occasione per ricordare Walter Crovegli, che ci ha lasciato pochi
giorni fa e che ha saputo riportare la nostra pallavolo femminile in A2.
Crovegli ci ha lasciato un grande vuoto, per le doti umane,
imprenditoriali e sportive che possedeva. Era così legato alla sua
squadra da considerare le giocatrici come figlie».
Ha voluto dedicare un ricordo a Walter Crovegli anche Mauro Fabris, presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile: «La
sua scomparsa ha lasciato un enorme vuoto. Walter Crovegli era un
dirigente modello per passione e serietà, rappresentava al meglio un
movimento che cerchiamo di far diventare sempre più sano. Conosciamo
l'orgoglio che provava per aver guidato la sua società in un percorso di
crescita cosciente fino alla Serie A. Gli dedicheremo un minuto di
raccoglimento in occasione dell'All Star Game, ma più importante sarà il
raccoglimento di tutti - città, istituzioni, mondo dello sport -
intorno al Crovegli Volley in questo momento difficile. Ci tengo a
ringraziare Fondazione Umberto Veronesi per essere di nuovo al nostro
fianco, abbiamo lavorato per questa partnership con passione e questo
evento è la dimostrazione dell'unità d'intenti».
Ha preso poi la parola Marina Iotti, presidente del Comitato Provinciale Fipav di Reggio Emilia: «Ringrazio
la Lega Pallavolo Serie A Femminile per averci scelto quale sede di
questo importante evento. Ci fa enorme piacere, non ce l'aspettavamo.
Tutto quel che è utile a dare visibilità e a promuovere la pallavolo
nella provincia è ben accetto. Grazie anche alla collaborazione di
Crovegli Volley e Gio Volley, ci stiamo dando da fare per sollecitare la
partecipazione delle squadre giovanili della zona. Apprezzo inoltre che
questa manifestazione sia abbinata a Fondazione Umberto Veronesi: il
75% dei nostri tesserati sono donne, è un'occasione ideale per
supportare la campagna di ricerca e prevenzione. Speriamo che sia un
successo, ma lo sarà sicuramente».
Quindi è stata Monica Ramaioli, Direttrice della Fondazione Umberto Veronesi, a intervenire: «Grazie
alla Lega Pallavolo e a Master Group Sport per averci offerto per il
secondo anno consecutivo questa grande possibilità. Proprio nel mese di
ottobre, dedicato alla prevenzione al femminile. Noi e la Lega abbiamo
un comune denominatore: la grande passione per la qualità della vita
della donna. E' una gioia partecipare all'evento».
Giovanni Carnevali, Amministratore unico di Master Group Sport, ha poi raccontato che «l'All
Star Game è la ciliegina sulla torta di una serie di grandi eventi che
negli ultimi mesi abbiamo portato a Reggio Emilia, per promuovere lo
sport nella sua totalità. Si tratta di un'ulteriore opportunità di festa
e socialità. Un grande evento, con grandi partner e una copertura
mediatica imponente. La diretta su Rai Sport 2, le pagine sui maggiori
quotidiani sportivi nazionali, il sito dedicato alla manifestazione e la
campagna social».
Presente nella sala anche una delegazione del Crovegli Volley: il
direttore generale Stefania Bonini, l'allenatore Davide Baraldi e le
atlete Silvia Bussoli ed Elisa Lancellotti. Infine microfono a tre delle
giocatrici convocate al match di domenica. Per Francesca Ferretti, nata
e cresciuta a Reggio Emilia, sarà una partita speciale: «Tornare
nel palazzetto in cui andavo sempre da piccola evoca grandi ricordi - ha
affermato la palleggiatrice della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza -.
Sono felice che questa città potrà rivivere una giornata di grande
volley che manca da un po' di tempo». Le fa eco Paola Cardullo, libero della Liu Jo Modena e leggenda del volley rosa: «L'All
Star Game è per me l'opportunità di rimettermi in gioco ad altissimo
livello. Spero semplicemente di divertirmi e di far divertire chi ci
verrà a vedere». Infine Imma Sirressi, libero della Pomì Casalmaggiore: «E'
la prima volta che partecipo a una manifestazione di questo tipo e sono
molto emozionata. Cosa vorrei che accadesse domenica? Beh, vorrei
vincere».
corrieredellosport
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