REGGIO METTE LA FRECCIA NEL SECONDO QUARTO - Nel primo quarto regna l'equilibrio più assoluto, con le difese non sempre attentissime. I canestri si susseguono. Dalla parte biancorossa giganteggia White (11 punti nella frazione, saranno 17 alla fine), dall'altra risponde Brooks. L'equilibrio si spezza nella seconda frazione. La Grissin Bon morde ferocemente in difesa, Caserta fa più fatica a raccapezzarsi in fase offensiva e Reggio scappa via sospinta da Antonutti e Karl, toccando quota +9 all'8′ e +11 sul finire del tempo (40-29), score con cui si va all'intervallo lungo. In avvio di ripresa i padroni di casa provano l'ulteriore allungo sull'onda dell'entusiasmo del giovane Silins e della ritrovata 'vervè di un combattivo Karl.
NON BASTANO BROOKE E MOORE A CASERTA - Reggio vola a +15 (50-35) a metà esatta del parziale. La truppa di Molin invece fa fatica a trovare il bandolo della matassa e Cinciarini e compagni riescono a mantenere vantaggi rassicuranti. Chiuso sul 56-44 a
REGGIO EMILIA-CASERTA 76-59 (21-21, 40-29, 56-44)
REGGIO EMILIA: White 17, Filloy 3, Karl 10, Brunner 11, Antonutti 12, Bell 2, Cervi, Silins 11, Cinciarini 10. Ne: Pini e Frassineti. All.: Menetti.
CASERTA: Mordente 10, Vitali 8, Tommasini, Michelori 4, Brooks 17, Moore 15, Roberts, Scott 5. Ne: Marzaioli e Marini. All.: Molin.
ARBITRI: Baldini, Di Francesco, Aronne.
NOTE - tiri liberi: Reggio Emilia 9/9, Caserta 13/14; tiri da 3: Reggio Emilia 7/21, Caserta 4/16; rimbalzi: Reggio Emilia 25, Caserta 26.
SPETTATORI: 3.150.
repubblica.it
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