REGGIO EMILIA. Più forte degli infortuni, della stanchezza e della voglia di rivalsa di Cremona. E’ quanto dovrà dimostrare stasera la Grissin Bon che alle 20.30 esordirà di fronte al pubblico del PalaBigi con la Vanoli. Dopo la magica notte del Pala Dozza, con ancora nel sangue l'adrenalina per le magie di Federico Mussini, Amedeo Della Valle e Andre Cinciarini, i biancorossi sono chiamati a confermare la buona prova di Trento, continuando con una vittoria la corsa in campionato.
TOUR DE FORCE. La gara con Cremona, la terza in sette giorni, arriva dopo una settimana che ha chiesto tanto dal punto di vista fisico alla squadra e non solo. Se a Trento i 17 punti di Drake Diener avevano fatto comodo, stavolta si dovrà fare a meno dell'mvp e puntare nuovamente sugli eroi del PalaDozza. Il rischio è che, venuta meno la carica emotiva per l'impresa di coppa, i reggiani accusino sia fisicamente che psicologicamente un calo.
«Non voglio sentire parlare di stanchezza – afferma deciso Max Menetti – è una parola che non deve esistere nel nostro vocabolario. Le nostre motivazioni sono a mille per questa gara, che sarà la prima che giocheremo nel nostro PalaBigi tutto esaurito: non poteva esserci momento migliore per tornare a casa nostra».
EFFETTO BIGI. I 3410 abbonati del palasport potrebbero essere il propulsore emotivo di cui i biancorossi hanno bisogno in questo momento di possibile difficoltà fisica e mancanza di alternative. «Dopo aver riposato giovedì, ieri siamo tornati in palestra con grande carica – prosegue il tecnico – le due vittorie di Trento e contro il Bamberg sono un buon viatico per affrontare la gara, che non sarà semplice. Non so se Cremona, in cerca di punti salvezza, creda di poterci fare lo sgambetto, noi rispettiamo qualunque squadra e siamo dunque consci che la Vanoli può metterci in difficoltà».
FORZE FRESCHE. Oltre all'exploit di Mussini e la conferma del talento di Della Valle, la sfida di Eurocup ha visto l'esordio in gare ufficiali di Adam Pechacek, la cui fisicità e la cui energia potrebbe rivelarsi preziosa anche questa sera. «Adam può darci qualche minuto in più se sarà necessario, ma c'è anche Andrea Rovatti che in campionato è nel roster è può darci una mano».
In attesa che dal mercato arrivi qualche rinforzo, magari già per la gara di martedì a Parigi o, più probabilmente quella di sabato a Varese, la Grissin Bon dovrà ancora fare affidamento sui soliti noti, da Kaukenas a Ksystof Lavrinovic, passando per Cinciarini, Cervi, Polonara e i giovani terribili, Mussini e Della Valle, che a furia di imprese sono già diventati grandi.
di Daniele Valisena - Gazzetta di Reggio
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