Basket NBA, derby a Brooklyn Memphis batte i Thunder

I Nets superano New York con un ottimo Deron Williams. I Grizzlies espugnano Oklahoma City grazie a Conley. Stephenson firma la vittoria di Charlotte. Rose a riposo, ma Chicago vince





NEW YORK – I Brooklyn Nets trionfano nel primo derby newyorkese della stagione: nel 110-99 finale, Deron Williams firma 29 punti, mentre Brook Lopez porta 20 punti alla causa di Lionel Hollins. Per i Knicks, sempre senza Andrea Bargnani, Calderon e Prigioni ma con il rientro di JR Smith dopo una gara di sospensione, polveri bagnate per Carmelo Anthony (19 ma 5/20 al tiro), Tim Hardaway Jr. ne fa 16-

TORONTO OK – La tripla doppia di Kyle Lowry (13 punti con 11 rimbalzi e 10 assist), i 25 di DeRozan e i 18 di Terrence Ross guidano Toronto al successo 103-84 su Washington, per i Raptors – che ritrovano Valanciunas e Amir Johnson - è la quinta vittoria in sei gare. Per Washington, 13 di Otto Porter, nessun titolare in doppia cifra.
BOSTON SI RISCATTA – I Celtics tornano al successo, superando Indiana 101-98 nonostante l'uscita per infortunio alla caviglia del rookie Marcus Smart. Decidono Sullinger (17) e Jeff Green (15), per i Pacers 22 con 11 rimbalzi di Hibbert, mentre pesano le assenze di George, Hill, David West e Stuckey.
CHICAGO RISCHIA – Chicago vince 118-115 a Philadelphia, contro i Sixers al sesto ko in altrettante gare. Senza Derrick Rose, a riposo precauzionale, i Bulls sono guidati da Mike Dunleavy (27), autore di 12 punti nel terzo quarto, ma nel finale Philadelphia (senza Nerlens Noel, out per problemi ad una caviglia) torna dal -18 al -1 con Wroten (31) e Hollis Thompson (21). Ma qui Hinrich firma i liberi della sicurezza per Chicago, che ha anche 23 da Jimmy Butler e 17 e 12 rimbalzi da Pau Gasol, affiancato nuovamente da Noah, rientrato dopo due gare.
ORLANDO ALL'OVERTIME – Orlando supera Minnesota 112-103 al supplementare, in una gara caratterizzata dall'infortunio alla caviglia di Ricky Rubio. Il play spagnolo dei TWolves esce nel secondo quarto. Nel prolungamento è decisivo il rookie Aaron Gordon (17), alla prima prova convincente con i Magic, guidati anche da Fournier (20) e Tobias Harris (17 e 16 rimbalzi). Per Minnesota, 21 di Kevin Martin e 16 di Pekovic e Corey Brewer.
MARATONA A CHARLOTTE – Gli Hornets superano Atlanta 122-119 dopo due supplementari, grazie alla tripla di Lance Stephenson a 1” dalla fine del secondo overtime: determinanti Al Jefferson (34) e l'ex trevigiano Gary Neal (23), ma anche Stephenson (17 e 13 rimbalzi) e Kemba Walker ad un assist dalla tripla doppia (con 15 punti e 10 assist). Per gli Hawks, 24 e 10 rimbalzi di Horford, 22 e 15 assist di Jeff Teague e 20 di Korver. Atlanta si era illusa con la rimonta di fine primo supplementare: sotto di 6 a 20” dalla fine, un canestro di Teague, una persa di Stephenson, una tripla di Korver e, dopo due liberi di Walker, una tripla di Mike Scott avevano forzato il secondo prolungamento, dove però il match-winner è Born Ready, Lance Stephenson.
DETROIT VINCE – Senza Gigi Datome, sono Kentavious Caldwell-Pope (19) e l'ex romano Brandon Jennings (15) a guidare i Pistons alla vittoria su Milwaukee per 98-95, anche se il canestro chiave è di Josh Smith a 15” dalla fine. Per i Bucks, 18 del rookie Jabari Parker.
MEMPHIS PERFETTA – I Grizzlies vincono anche a Oklahoma City, e con il 91-89 finale Memphis sale 6-0, mentre per i Thunder – senza Durant e Westbrook – è il quinto rovescio in sei gare. Oklahoma City è illusa dalla rimonta finale di Reggie Jackson (22) e Jeremy Lamb (17), ma l'ultima parola è di Mike Conley (20) e della difesa: sul -1 a 5” dalla fine, infatti, al rientro dal timeout Oklahoma City non trova il ricevitore e commette infrazione di cinque secondi, e dopo il libero di Courtney Lee (17), Oklahoma City sbaglia con Ibaka (16) la tripla del sorpasso.
Corriere dello Sport

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