Entrambe le squadre venivano da sconfitte pesantissime, ma diversa è stata la reazione e il conseguente approccio al match. La gara non è mai stata in discussione, con i padroni di casa sempre in controllo. La squadra di Vitucci si è dimostrata troppo fragile ed anche per questo diventa difficile giudicare la gara dei biancorossi bravi comunque a prendere due punti dopo una settimana complicata. Per i ragazzi di Menetti buona prestazione anche dei giovani Della Valle e Mussini (8/13 dall’arco). La Grissin Bon parte sparata con un paio di accelerazioni di capitan Cinciarini che prova a scaldare il pubblico un po’ disorientato dopo la debacle di Milano di sette giorni orsono. La Sidigas prova a rispondere con Hanga e soprattutto con un ispiratissimo Banks che si infila nella difesa biancorossa con troppa facilità; nonostante la buona prestazione dei due esterni Avellino si trova sotto di otto lunghezze al primo intervallo (25-17). Nel secondo quarto la musica non cambia: iniziano le rotazioni ma l’inerzia è tutta dei padroni di casa che scappano sul massimo vantaggio a metà frazione sul 43-27 con Kaukenas e Della Valle protagonisti. Il solo Banks prova a ricucire almeno parzialmente il divario, ma è 48-32 all’intervallo lungo. Nel terzo periodo non cambia il punteggio perché vede Reggio sempre in grande controllo, ma almeno gli ospiti sembrano avere più energia e maggior applicazione rispetto ai primi venti minuti. Lavrinovic si fa apprezzare con un paio di belle giocate e dall’arco colpiscono sia Mussini che Della Valle. Per gli irpini discreta prestazione di Cavaliero, ultimo a mollare. Nel quarto quarto non succede nulla di rilevante con le panchine che si svuotano per far giocare i più giovani.
Grissin Bon – Sidigas: (25-17, 23-15; 27-22, 21-18)
Reggio Emilia: Della Valle 22, Kaukenas 12, Polonara 11; Rim 38 (Della Valle, Polonara 7); Ast 26 ( Cinciarini 13). Avellino: Banks 18, Hanga 11, Gaines 10; Rim 29 ( Anosike 13); Ast 9 (Banks, Hanga 3).
fonte: Eurosport

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