REGGIO EMILIA-La Reggio incerottata priva di Lavrinovic con Diener dentro per onor di firma supera 79-60 a domicilio l’Umana ed impatta la serie sul due pari. Adesso si torna al Taliercio per gara 5. Nove giocatori a bersaglio e quattro in doppia cifra per Reggio: 16 per Polonara autore di una gara strepitosa, 14 per Kaukenas e 13 a testa per Cinciarini e del ritrovato Silins. A 40” dal termine Mussini viene accompagnato a braccia in panchina per una possibile distorsione. Reggio saprà recuperarlo?
PRIMO TEMPO. Il forzato forfait di Lavrinovic porta la Grissin Bon a rivoluzionare il quintetto. Dentro Mussini per Silins e Chikoko per Cervi in campo assieme a Diener, Cinciarini e Polonara. La mossa produce buoni risultati col lungo marchigiano che segna 7 punti dei 9 messi a segno dalla squadra in meno di quattro minuti. Venezia sembra in difficoltà e le sue soluzioni offensive sono confusionarie con Peric e Goss che faticano ad attaccare la retroguardia reggiana. Il risultato si vede chiaramente e in attacco la Reyer produce solo 9 punti in otto minuti. Reggio gioca col cuore in mano conscia delle difficoltà che si trova ad affrontare una semifinale in condizioni di palese inferiorità col suo totem KO e Diener messo dentro nello starting ma in dubbio sino al momento di iniziare il riscaldamento. Ress e Jackson trovano due falli d’esperienza ma dalla lunetta non hanno la mira felice. Un contro-break Reyer di 4-0 riduce il gap sul 21-15 con Venezia che viene colpita dalla terza penalità a meno di 5” dal decimo.
Nel secondo quarto Reggio prova la fuga con le penetrazioni taglia gambe di Kaukenas che l’Umana non riesce a fermare e che la portano sul 21-13. La squadra oro-granata trova minuti efficaci di Dulkys che trova con facilità la retina biancorossa. Sono suoi e di Nelson i canestri per un nuovo mini-break che fa risalire la squadra oro-granata sul 29-24. Diener non segna neanche in una vasca da bagno e se non segna la coppia Kaukenas-Polonara, il canestro Reyer è una montagna da scalare. Sul fronte opposto sono cinque punti di fila di Viggiano a portare di nuovo Venezia vicina a Reggio sul 32-31 dopo il doppio errore di Mussini dalla lunetta. Goss e Kaukenas siglano il 36-33 di metà gara.
SECONDO TEMPO-Diener sbaglia libero il possibile 41-33, Viggiano non perdona e Reggio l’azione dopo muore con la sfera in mano. Stone pareggia a quota 38 con Reggio che non riesce ancora a trovare la via del canestro per infrazione di 24”. La partita sembra cambiare direzione. Menetti si spazientisce e rigioca Kaukenas in campo assieme a Silins. In questo modo Reggio gioca senza un pivot di ruolo. L’esterno lituano confeziona un assist a Cinciarini per una potenziale giocata da tre punti che il capitano biancorosso sfrutta al meglio. Alcune giocate efficaci di Kaukenas danno modo a Polonara e Silins di trovare buone soluzioni offensive per un mini-break che riporta la Grissin Bon sul 52-43 con una tripla di Polonara ed una giocata da tre punti di Della Valle. L’ultimo periodo inizia con un nuovo mini-break per la squadra di casa con Della Valle e Silins che portano al massimo vantaggio sul 58-43. Della Valle fallisce due soluzioni dalla lunga distanza che avrebbero potuto scavare il solco. L’ex Ohio State viene richiamato per rifiatare. Al suo posto dentro di nuovo Mussini. L’idea di avere sempre tre piccoli contemporaneamente in campo si rivela una mossa azzeccata con la Reyer che fatica a trovare continuità in attacco. Una soluzione positiva poi un errore. Peric trova sottomisura i suoi primi due punti della serata quando Reggio è molto lontana. Venezia prova a tornare in partita col tiro pesante ma la mira è sbagliata e le soluzioni incocciano sempre sul ferro. Che Peric sia in una serata negativa lo conferma anche l’errore dalla lunetta. Silins trova due missili di fila dalla distanza lunga che allontanano di nuovo l’Umana sotto sul 68-50. Anche la difesa aggressiva a tutto campo non produce benefici ed il canestro biancorosso resta molto piccolo. Nelson spezza l’emorragia ma un canestro pesante di Mussini dall’angolo ed un rimbalzo offensivo tramutato a bersaglio di Cinciarini manda ai titoli di coda. Menetti chiama in panchina i suoi eroi Kaukenas, Polonara e Cinciarini perché tra 48 ore si torna in campo con la serie di nuovo riaperta.
Adelmo Tagliavini
basketnet.it

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