Basket Pochi posti e cari, Reggio regina degli incassi

Pallacanestro Reggiana regina degli incassi del basket italiano. I numeri delle presenze e degli introiti delle stagioni regolari di Serie A e A2 mandano in vetta alle classifiche economiche la Grissin Bon. La società biancorossa è la prima assoluta per incassi, con 1.402.636 euro accumulati nelle 15 gare interne, con una media di 93.508 euro per incontro. La cifra, divisa per le 56.844 presenze registrate, issa Reggio in testa anche in una classifica forse meno amata dagli spettatori, quello del costo medio del biglietto: un tagliando per le gare di Reggio è costato in media 24.7 euro. Distanti le “inseguitrici”, Sassari con 17.33 euro, Brescia con 14.32 euro e a seguire le due bolognesi di A2, Fortitudo e Virtus, con 13.54 e 13.26 euro di media. Il dato reggiano è molto particolare perché include anche i tre match di vertice disputati al PalaDozza di Bologna alla fine del 2016, in un impianto molto più capiente rispetto ai 3.500 del PalaBigi da stagione regolare (l’allargamento dei posti è diventato reale solo per i play off con Avellino). Così Reggio si trova con 3.790 presenze di media, più della capienza dell’impianto reggiano, e un indice di riempimento pari al 107.7%. Impossibile, ovviamente, senza conteggiare gli oltre 5.000 posti offerti dal PalaDozza nelle tre sfide di punta, i gran duelli con Milano, Sassari e Venezia. In questo modo Reggio può vantare un 12.1% in più di ingressi rispetto alla stagione precedente, e un notevole incremento, pari al 27%, degli incassi. Gran parte del merito è proprio dei big match bolognesi. Non a caso le tre gare biancorosse al PalaDozza sono le tre partite con il maggior incasso singolo di tutta la stagione, e sono le tre uniche occasioni in cui si è superati i 100mila euro di incasso. La sfida di Natale con Milano ha incamerato 146.208 euro, quella con Venezia 109.130 euro e quella con Sassari con 102.598 euro. I numeri confermano il grande affetto dei reggiani per la Grissin Bon e richiamano però anche le polemiche di tanti tifosi sul caro-biglietti. Compresi i rialzi bolognesi, in effetti, il prezzo medio reggiano è nettamente il più elevato della serie A. Una società come Milano ha un palazzo da oltre 10mila posti che per essere riempito richiede prezzi modesti, e tante squadre hanno aumentato le proprie presenze con
campagne di sconti soprattutto per i posti non numerati. Sempre per il tema capienza, Reggio è molto più indietro nelle presenze medie, le 3.790 unità per gara valgono l’11esima piazza, in una classifica in cui – dietro a Milano – brilla l’A2 grazie alle piazze storiche Treviso e Bologna.
Gazzetta Di Reggio

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