Trenkwalder Reggio Emilia crolla nel finale partita con Assigeco BP Lodi: sogno infranto?


La Trenkwalder Reggio Emilia all'esordio casalingo del campionato di Lega Due delude tutti con una prestazione a fasi alterne che l'ha vista soccombere per 65 - 76 con l'Assigeco. Incredibile il calo fisico dei biancorossi nel quarto tempo: e si ripete ancora la storia vista al Palabigi durante i Q-Round.(ndr)


Trenkwalder black out sul più bello, l'Assigeco con un incredibile 30-5 negli ultimi 7' espugna Reggio Emilia (65-76) guidata dai soldatini umili Marco Venuto e Diego Banti

REGGIO EMILIA - Splendida vittoria della Assigeco Banca Popolare di Lodi che passa al PalaBigi di Reggio Emilia 78-65, grazie a un parziale di 30-5 negli ultimi 7’30’’ di gioco. I lodigiani, nonostante lo 0/18 dall’arco dei loro tre esterni Bertolazzi (0/7), Marigney (0/8) e Cerella (0/3), portano a casa la vittoria trascinati da uno straordinario Ruben Boykin autore di 28 punti, con 3/3 nelle triple, cui si aggiungono 14 rimbalzi e grazie anche al grande contributo offerto dagli uomini della panchina in particolare Marco Venuto, decisivo nel dare il là al parziale finale, e Diego Banti, che ha chiuso con 12 punti all’attivo e tante buone cose in difesa. Rimpianti sicuramente in casa reggiana con i ragazzi di coach Coen che sembravano in totale controllo della partita, avanti 60-48 a 7’30’’ dalla fine della gara, ma che non sono più riusciti a mettere punti al tabellone negli ultimi 6’ a parte la tripla di Beck a pochi secondi dalla sirena finale.



LA CRONACA

Inizio diffiicile per la Reggiana che, complici anche alcuni tiri che entrano ed escono in maniera beffarda, dopo 4’30’’ si trova a inseguire 9-5 grazie anche a 5 punti di Bruno Cerella: i padroni di casa, però, reagiscono e piazzano un 9-0 in poco più di 1’30’’ con Beck, peraltro già gravato di due falli, Salvi e Frosini, costringendo Calvani a chiamare timeout a 4’03’’ dalla prima sirena con la Trenkwalder avanti 14-9. La risposta lodigiana non si fa però attendere, nonostante un’altra tripla di Beck (17-11), e con Boykin, molto aggressivo a rimbalzo, e il primo canestro della serata di Marigney l’Assigeco tornare in parità, 17-17 con un bel canestro di Diego Banti, quando si entra negli ultimi 2’ del quarto. Dopo il +3 ospite firmato da Boykin (2+1 di potenza) subito rintuzzato dal canestro dai 6.75 di Frassinetti, Marigney ruba palla a metàcampo a Kudlacek e realizza il 22-20 Banca Popolare di Lodi a 5’’. Proprio sulla sirena del primo quarto, però, il solito Matteo Frassinetti infila la più improbabile delle triple (la terza della sua gara) per fissare il 23-22 Trenkwalder del 10’.
Marigney riporta subito i biancoblu avanti, 24-23, ma la reazione dei ragazzi di coach Coen è rabbiosa: prima Beck, poi Kudlacek e per finire Valenti con una tripla dall’angolo piazzano un 7-0, 30-24 a 7’ dalla sirena di metà gara. Il parziale reggiano si allunga con due canestri pesanti di Romel Beck, già a quota 15, per il 37-28 dei padroni di casa quando si scollina la prima metà del secondo quarto. L’Assigeco reagisce molto bene al tentativo di allungo reggiano con il positivissimo Diego Banti, entrato dalla panca, che segna 4 punti in fila e con il solito Boykin pescato alla grande da Cerella sotto canestro. A 3’ esatti dalla sirena il tabellone del PalaBigi dice 37-35 Trenkwalder dopo la tripla di Boykin (16 punti per lui a metà gara) con coach Coen che chiama tiemout. I lodigiani mordono anche in difesa costringendo Reggio Emilia a tiri forzati sulla sirena dei 24’’ e il pareggio a quota 37 arriva naturale ancora dalle mani di Boykin che gioca a due con Banti. Quattro punti di Salvi e una transizione con appoggio volante di Valenti, però, danno il là al nuovo allungo dei padroni di casa: 43-37 a 1’02’’ con Calvani che stavolta chiama minuto. Al 20’, dopo il nono errore di Marigney (3/12 per l’ex della gara) sulla sirena, si chiude con la Trenkwalder avanti 43-37.
Si riprende con Boykin che continua da dove aveva interrotto poco fa: la sua tripla frontale, dopo l’ennesimo bel rimbalzo difensivo, riporta l’Assigeco a -3. 40-43, dopo 1’ di gioco. È sempre la Trenkwalder, con Beck e Frosini, a tenere la testa avanti (47-42) nella gara dopo 3’30’’ di secondo tempo, nonostante Ruben Boykin non sbagli davvero un colpo. Il problema di Lodi è proprio lì però: a parte che con l’ex Jesi e Pavia, infatti, i biancoblu non riescono a mettere punti a tabellone con Marigney che continua a litigare con i ferri di quel PalaBigi che fu suo. Sono così Valenti in transizione e Frassinetti dall’angolo a lanciare i padroni di casa sul 51-42 a 5’40’’ con Calvani che si rifugia nel minuto di sospensione. Cerella in entrata e Banti pescato da Bertolazzi firmano il 4-0 Assigeco Banca Popolare Lodi che riporta gli ospiti a -5, 46-51, dopo il timeout. Coen vede Fultz in difficoltà e al suo posto inserisce il ceco Kudlacek (l’esperimento però dura poco viste le difficoltà del giovane ragazzo della Repubblica Ceca), mentre Calvani toglie Bertolazzi, anche lui in difficoltà al tiro, e rimette sul parquet Marigney uscito poco prima a prendere fiato. Si entra negli ultimi 2’ del terzo con Reggio Emilia, senza Beck in panchina con tre falli, avanti 53-46. I lodigiani cercano disperatamente di mettere in ritmo Marigney, ma il numero 19 biancoblu proprio non riesce a trovare il fondo della retina (3/8 da due e 0/6 da tre al 30’), mentre i padroni di casa, ancora con un ottimo Frassinetti già quota 13, chiudono avanti alla penultima sirena 55-46.
Il quarto quarto si apre con la tripla dall’angolo di Verri che lancia la Trenkwalder sul +12, massimo vantaggio della gara fino a questo momento, 58-46. Calvani rimette in campo Boykin e Bertolazzi, mentre Marigney in entrata ritrova finalmente il canestro. I padroni di casa sembrano poter prendere il largo, ma una tripla dall’angolo di Venuto, dopo due errori dalla lunetta di Fultz, e il 23esimo punto di Boykin servito al volo a rimbalzo offensivo da Marigney, riportano gli ospiti sul -7, 53-60, a 6’38’’ dalla fine. Torna anche Beck, ma Coen chiama timeout dopo l’ennesima persa dei suoi contro la difesa aggressiva di Marigney (che fa fatica in attacco, ma in difesa lotta come un leone sugli esterni reggiani) che porta al lay up in solitaria di Venuto: 60-55 Trenkwalder a 6’22’’. Beck riporta i suoi a +7, ma Chiumenti, Boykin e Venuto in contropiede, riportano gli ospiti sul -1, 61-62, quando si entra negli ultimi 5’ di gara. Cerella, entrato per Bertolazzi, si incunea nella difesa reggiana dopo l’ennesimo bel rimbalzo in attacco di Marigney, e dalla lunetta sorpassa, 63-62 con un parziale aperto di 15-2 per i ragazzi di Calvani. Reggio Emilia ora è davvero in difficoltà a mettere punti a tabellone con Boykin che stoppa Fultz, aprendo il 3 contro 0 in contropiede che Marigney chiude dolcemente per il 65-62 Assigeco. Coen chiama timeout a 3’13’’ con la gara che sembrava in saldo possesso dei suoi e ora sembra scivolargli di mano. Calvani rimette Banti per un positivo Chiumenti e la difesa lodigiana continua a costringere i padroni di casa a tiri forzatissimi. Il parziale lodigiano si allunga, ora è 20-2, con l’ennesima tripla di Boykin, mentre dalla parte opposta Fultz, sempre da tre, non prende neppure il ferro. Ultimi 2’ e Casalpusterlengo avanti 68-62. Torna Bertolazzi per un ottimo Venuto, che riceve i complimenti di Calvani, mentre Marigney dalla lunetta fa +8, 70-62. Marigney pesca Cerella che al volo da’ il +10 agli ospiti quando si entra nell’ultimo minuto di gara. Banti segna 4 punti filati e gli ospiti volano fino al +14 prima di chiudere alla sirena 78-65, conquistando una vittoria davvero importante

10/10/2010 22:55 - di Matteo Mantica / Uff. Stampa Legadue

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