Slanina: Ora il lituano è tra i protagonisti della corsa-salvezza della Trenkwalder

- La Gazzetta di Reggio -

22/03/2011 12:23 - RICCARDO BELLELLI

REGGIO. Donatas Slanina, dopo un inizio difficile di stagione con infortuni e lunghe domeniche in tribuna, anche per scelta tecnica, è stato rispolverato dal’allenatore biancorosso Fabrizio Frates.
Ora il lituano è tra i protagonisti della corsa-salvezza della Trenk. Domenica contro Forlì ha firmato 10 punti, ma non è ancora pienamente soddisfatto delle sue performances e vuole trovare percentuali migliori al tiro.
E’ soddisfatto di come ha giocato contro Forlì?
«Sono discretamente soddisfatto. E’ vero che ho messo qualche canestro importante, ma ho anche fallito alcune opportunità molto favorevoli».
Della partita cosa può dire?
«Era fondamentale vincere. Era il nostro unico obiettivo e l’abbiamo raggiunto. Inoltre, abbiamo ribaltato la differenza canestri, e questo è fantastico. Questo risultato ci motiva ancor di più, ci da energia e fiducia».
La prestazione della squadra le è piaciuta?
«Probabilmente non è stato un grandissimo spettacolo per il pubblico, ma contava solo vincere e lo abbiamo fatto. Credo comunque che si siano visti segnali positivi. Si è vista una squadra che non molla mai, che anche quando ci hanno rimontanto ha continuato a giocare, a far girare la palla senza farsi prendere dal panico. Abbiamo mostrato carattere».
E’ stata una vittoria di gruppo.
«Direi di sì. Mi fa molto piacere che anche dalla panchina sia arrivato un grande aiuto. Frassineti e Pini sono entrati dalla panchina e sono stati decisivi. Anche se qualcuno del quintetto scendeva, in campo giocavamo sempre con la stessa energia e con la stessa intensità».
A fine gara vi sentivate più rilassati? Avete tirato un sospiro di sollievo?
«Non so gli altri, ma io no. Non abbiamo ancora raggiunto la salvezza. Resto concentrato: la mia mente è focalizzata sulle prossime gare. Rilassarsi sarebbe un errore. Dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita».
La loro zone-press vi ha messo in grossa difficoltà.
«Questa difesa ci ha preso un po’ di sorpresa. Non ce l’aspettavamo e questo, assieme a un paio di falli che ci hanno fischiato in attacco, ha creato un po’ di confusione. Ci abbiamo messo un po’ a rimetterci a posto, anche se abbiamo il nostro sistema per attaccare quella difesa. E’ una lezione da tenere a mente per il futuro; un invito a curare ancor più i dettagli in questo situazione».

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