- Il Resto del Carlino -
07/03/2011 09:43 - FINISCE in gloria, finalmente. Con Valenti, Robinson e Slanina che si buttano tra le braccia dei tifosi del Collettivo. Finisce con Alessandro Frosini, il quale, dopo aver abbracciato l’Ad della società, Alessandro Dalla Salda, pure lui da tempo nell’occhio del ciclone, si rivolge con un applauso a tutto il pubblico del Palabigi, per una volta festante.
Il tifo biancorosso, organizzato e non, lo ha raccolto, eccome, l’appello all’unità e al sostegno lanciato in settimana dal capitano. C’è stato veramente tanto calore intorno alla Trenkwalder, non solo da parte degli ultras, ma pure da quella parte di pubblico solitamente tranquillo e compassato.
Sarà stato per il clima da «mors tua vita mea» del match contro la Snaidero, sarà stato per l’eco delle parole di Frosini, ma è un dato di fatto che, ieri sera, nei momenti chiave della partita, il palasport di via Guasco si è trasformato davvero in una bolgia. Merito anche dei giocatori biancorossi, che hanno mantenuto la promessa di impegnarsi allo spasimo. Sicchè anche quando gli uomini di Garelli hanno provato a rientrare, sfruttando alcune ingenuità dei ragazzi di Frates, i tifosi hanno continuato a sostenerli.
Tre i momenti clou dell’incontro in cui i supporters hanno davvero giocato nel ruolo di «sesto uomo». Al coraggioso canestro del baby Viglianisi, giunto in un momento non facile, all’inizio del quarto periodo col coro:«tutti in piedi per la vittoria». Infine nel corso dell’ultimo minuto quando lo speaker, Pierpaolo Zucchetti, ha abbandonato il suo ruolo istituzionale urlando:«Facciamo sentire il nostro calore alla squadra!». Gli arbitri lo hanno fulminato con lo sguardo, ma il pubblico ha eseguito.
Gabriele Gallo
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