E adesso il cerino è in mano alla Trenkwalder, che a seguito della sconfitta di due giorni fa con Rimini si ritrova - per la prima volta dall’inizio del campionato - penultima in classifica

- La Gazzetta di Reggio -

19/04/2011 14:25 - MAURO GRASSELLI

REGGIO. E adesso il cerino è in mano alla Trenkwalder, che a seguito della sconfitta di due giorni fa con Rimini si ritrova - per la prima volta dall’inizio del campionato - penultima in classifica e quindi in zona piena retrocessione assieme alla già spacciata Mazzeo San Severo.
Il 30 gennaio scorso, a seguito della sconfitta sul campo di San Severo, i biancorossi erano scesi al terz’ultimo posto, a +4 sugli stessi pugliesi e su Forlì.
IN BILICO 11 SETTIMANE. La Trenk ha occupato quella posizione - l’ultima a significare salvezza - per undici settimane, fino a 2 giorni fa. Nonostante le straordinarie vittorie conquistate nei due turni precedenti sulle capolista Casale Monferrato e Venezia, il ko all’ultimo secondo con Rimini - decretato dal canestro di Metreveli dopo che i biancorossi avevano perso l’occasione di andare a canestro o, quantomeno, di portare l’azione fino al termine dei 24”, in modo da lasciare a Rimini quasi nulla sul cronometro per l’ultimo assalto - fa scendere Reggio in penultima posizione, dato che Forlì è riuscita a vincere l’altro derby regionale di giornata espugnando il campo di Ferrara.
AVULSA AVVERSA. Per fortuna della Trenkwalder, hanno perso anche Verona e Lodi, che restano coinquiline dei biancorossi a 20 punti. Ma l’arrivo di Forlì alla medesima quota rimescola le carte a causa degli scontri diretti. I quali vedono Reggio in vantaggio sulla sola Forlì e in in negativo con Verona e Lodi. Risultato della classifica avulsa: Ferrara, trascinata nella lotta in coda, a 22 punti; poi nell’ordine Verona, Lodi, Forlì e Reggio, tutte a 20 ma con i biancorossi in coda al gruppetto. Dietro, San Severo a 12 punti.
LOTTA A CINQUE. Domenica prossima il campionato resterà a riposo per le feste pasquali. Poi le ultime 2 giornate, con gare in contemporanea: sabato 30 aprile alle 20.45 e venerdì 6 maggio alla stessa ora. Sarà una lotta fra cinque squadre per non retrocedere in serie A Dilettanti assieme a San Severo.
Ferrara affronterà, nell’ordine, Udine in casa e Lodi in trasferta. Verona avrà Venezia in casa e Scafati fuori. Lodi se la vedrà con Imola in trasferta e, appunto, Ferrara in casa. Forlì affronterà Casale Monferrato in casa e la già retrocessa San Severo in trasferta. La Trenkwalder dovrà vedersela con Barcellona fuori e Veroli al Palabigi.
NON SOLO TRENK. Difficilissimo fare previsioni sugli ultimi due turni, ma un paio di cose sembrano sicure. La prima, immaginabile da tempo ma ora «ufficiale»: vista l’ammucchiata in coda, il responso arriverà solo all’ultimissima giornata. La seconda: considerata la medesima ammucchiata, la Pallacanestro Reggiana è nei guai a causa della classifica avulsa. A questo punto i biancorossi non potranno più contare solo sulle proprie forze e sulla voglia di centrare l’obiettivo-salvezza, ma dovranno anche aggrapparsi ai risultati degli altri campi. Oltre a cercare di vincere le ultime due partite (difficilissima quella del 30 aprile sul campo della Sigma Barcellona, ma Frosini e soci dovranno provarci), la Trenk dovrà sperare di arrivare al traguardo senza ammucchiate sullo stesso gradino della graduatoria, proprio perché la classifica avulsa porta sventure.
IPOTESI FERRARA. Dato che Forlì continua a viaggiare come un treno, l’unico caso di classifica avulsa positiva in ottica biancorossa è quella che vede l’arrivo della Trenkwalder alla pari con Ferrara e una sola tra Verona e Lodi. Questo perché Ferrara, in svantaggio con la Trenk, porterebbe un benefico 0-2 nei conteggi complessivi della classifica avulsa, e Reggio non sarebbe più l’ultima del gruppetto.

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