Con San Severo retrocessa, le vittorie di Lodi, Verona, Reggio Emilia e Forlì hanno rimesso in pista anche Ferrara. Assigeco quasi salva, Tezenis con calendario terribile, ma gli 0-2 della Trenkwalder...
ROMA, 11 aprile - E' sempre più appassionante la corsa alla salvezza di Legadue, con ben cinque squadre coinvolte per evitare il penultimo posto, che vale la seconda retrocessione dopo quella di San Severo (discesa sicura già da ieri). Anche se il passato recente insegna come il penultimo posto possa portare ad un ripescaggio: avvenne per Imola nel 2007 e 2009, e per Jesi lo scorso anno.
FERRARA - E' tornata nel giro retrocessione, una tegola per un club che a fine stagione cambierà proprietà o anche città, visto il disimpegno annunciato da Mascellani. Avesse vinto a Veroli (dove invece ha perso di un punto) sarebbe stata salva, invece la Naturhouse si giocherà tanto già domenica contro Forlì, contro cui difende il +6 dell'andata in trasferta. Poi ospiterà Udine e chiuderà a Lodi, contro cui perse di 11 all'andata. Negli altri scontri diretti, ha un +2 su Verona e un -6 contro Reggio Emilia.
LODI - La vittoria di venerdi a Rimini sembrava aver messo al sicuro la squadra di Giancarlo Sacco, che invece ha bisogno di altri due punti. L'Assigeco ora ospiterà Barcellona (terza ma con un brutto record esterno), andrà a Faenza contro un'Aget Imola in corsa per i playoff e chiuderà contro Ferrara, dovendo difendere il +11 dell'andata. Basta una vittoria, visto che non ha scontri diretti a sfavore. Pesa soprattutto il 2-0 su Reggio Emilia (doppio +13). Contro Verona è pari (+7 all'andata e -7 al ritorno), contro Forlì è +9.
VERONA - Ha fatto il proprio dovere battendo San Severo, ma ora la Tezenis affronta il duo di testa, visto che va a Casale Monferrato e poi riceve Venezia dell'ex di turno Mazzon, e difficilmente Verona farà un 2-0 contro le leader come ha fatto Reggio Emilia. E all'ultima, la squadra di Marcelletti andrà a Scafati, contro una Sunrise imbattuta in casa. Calendario terribile, ma gli scaligeri hanno un discreto bilancio negli scontri diretti: oltre al -2 contro Ferrara e alla parità contro Lodi, c'è infatti il 2-0 su Reggio Emilia e il +13 su Forlì.
REGGIO EMILIA - Viene da chiedersi dove sarebbe senza le vittorie sulle capolista Casale Monferrato e Venezia, ma è anche vero che battere le due big ed essere ancora a rischio suona come una beffa. Ma la squadra di Frates (assente a Venezia per colica renale) è di nuovo in lotta, pure se il calendario non è facile, visto che affronterà tre squadre da playoff: domenica ospiterà Rimini, poi andrà a Barcellona e chiuderà contro Veroli. E' vincente contro Ferrara (+6), ma pesano come macigni gli 0-2 contro Lodi e Verona, mentre può consolarsi con il +5 su Forlì.
FORLI' - Al netto del ricorso di Pistoia contro l'errore al tavolo nel finale del match di ieri, la MarcoPoloShop.it ha vinto cinque delle ultime sei gare, anche se l'unica sconfitta – a Reggio Emilia – potrebbe essere fatale. Ma ora la squadra di Vucinic, sostenuta da un pubblico caldissimo e numeroso, è una mina vagante. Domenica i romagnoli saranno a Ferrara per ribaltare il -6 dell'andata, poi ospiteranno una Casale Monferrato in lotta per il primo posto e chiuderanno a San Severo, contro la già retrocessa Mazzeo. Forlì, però, è sotto in ogni scontro diretto con le squadre che la precedono di 2 punti (Lodi, Verona e Reggio Emilia). Ma in caso di parità a tre può salvarsi: Forlì ha fatto sempre 1-1, mentre Reggio Emilia rischia con gli 0-2 contro Lodi e Verona.
corrieredellosport
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