Pazza Trenkwalder: non c'è altro modo per definire una squadra che rimedia figuracce contro le dirette concorrenti nella corsa salvezza e poi si prende il lusso di battere prima Casale Monferrato e ieri Venezia, ovvero le prime della classe.

Trenkwalder ammazza grandi
Dopo aver perso quasi tuti gli scontri diretti con le ultime della classe, la squadra reggiana diventa l'incubo delle prime. Dopo Casale Monferrato, ieri i biancorossi hanno battuto anche Venezia.

Pazza Trenkwalder: non c'è altro modo per definire una squadra che rimedia figuracce contro le dirette concorrenti nella corsa salvezza e poi si prende il lusso di battere prima Casale Monferrato e ieri Venezia, ovvero le prime della classe. Chissa quali incredibili teorie del complotto si inventeranno ora a San Severo dopo la vittoria in laguna, visto i velenosi commenti del post vittoria biancorossa contro i piemontesi.

Con Max Menetti in panchina al posto di Fabrizio Frates, ancora ricoverato a Villa Salus in attesa di essere dimesso, la squadra reggiana gioca la miglior partita in trasferta della stagione. Il successo lontano da casa mancava dal 29 ottobre scorso. Contro la capolista Venezia, Reggio parte piano ma poi quando chiude le maglie in difesa prende in mano le redini del match e non concede più nulla all'avversario: nel secondo quarto l'Umana segna appena 4 punti in dieci minuti. Robinson è il faro dell'attacco biancorosso: con le sue incursioni sotto canestro demolisce totalmente il piano partita dei padroni di casa. Al suo fianco diventano protagonisti anche Frassineti, Valenti e il giovanissimo Pini.

Reggio vince 72-68, aggancia Casalpusterlengo e Verona e mantiene due punti di vantaggio su Forlì, che a sua volta ha superato Pistoia. San Severo invece retrocede matematicamente. Con tre giornate ancora da giocare la volata salvezza ora coinvolge ben 4 squadre.

di LUCA MONTANARI - viaemilianet

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