Osservati da Verona: La Trenkwalder di Ale Frosini ha fatto il colpo espugnando il parquet di Venezia

- L'Arena -

12/04/2011 10:30 - Renzo Puliero

Tezenis deve vincere almeno una partita contro una squadra più forte per conservare una posizione in classifica che le garantisca il diritto a giocare anche nella prossima stagione il campionato di Legadue. A tre giornate dalla fine, ha due squadre a pari punti e una sotto (oltre a San Severo, già retrocessa), ma tutte con un calendario più abbordabile. Il compito della Tezenis è quanto mai arduo: deve giocare, domenica prossima, sul campo della prima in classifica, la Fastweb Casale Monferrato (38 punti) che è tornata ad agganciare l'Umana Venezia, sconfitta sul proprio campo da Reggio Emilia. La Tezenis ospiterà poi la squadra di Andrea Mazzon (38 punti) e chiuderà, il 6 maggio, a Scafati contro la Sunrise (34 punti), mai sconfitta in casa ed ora scivolata al quarto posto in classifica dopo la sconfitta in terra siciliana contro il Barcellona.
La Tezenis deve fare qualche risultato contro pronostico come è già riuscito alle dirette avversarie del fondo classifica. L'ultimo turno ne ha registrati due. La Trenkwalder di Ale Frosini ha fatto il colpo espugnando il parquet di Venezia e l'Assigeco Casalpusterlengo ha fatto altrettanto vincendo a Rimini. Così le due squadre rimangono a pari punti in classifica (20) con la Tezenis, con soli due punti di vantaggio sulla Marcopoloshop.it Forlì (18), che ha confermato l'ottimo stato di forma battendo la Tuscany Pistoia (24 punti).
Nella quart'ultima di campionato, insomma, hanno vinto le squadre che occupano i posti dal 12° al 15° della classifica, mentre la Mazzeo San Severo (12 punti) è sicuramente retrocessa. Ora lo dice anche l'aritmetica. L'ultimo turno, piuttosto, dice che nemmeno Ferrara, a quota 22, può sentirsi del tutto tranquilla, ma questo potrebbe essere un vantaggio per la Tezenis visto che la Naturhouse ospiterà, domenica prossima, Forlì e nell'ultima giornata sarà a Casalpusterlengo.
Le avversarie più dirette per la Tezenis rimangono, comunque, Casalpusterlengo, Reggio Emilia e Forlì. Delle tre, Assigeco e Trenkwalder hanno il vantaggio di avere due partite in casa su tre: la prima contro Barcellona (che ora occupa, da sola, il terzo posto in classifica con 35 punti che potrebbero diventare 36 qualora fosse accolto il ricorso contro il punto di penalizzazione rimediato per presunto errore di tesseramento alla prima di campionato) e Ferrara, con in mezzo la trasferta di Imola (ancora in corsa per un posto ai play off: ora è ottava alla pari con Jesi a quota 26); Reggio Emilia contro Rimini (32 punti) e Veroli (32 punti) e in mezzo il viaggio a Barcellona.
Entrambe hanno almeno una vittoria a portata di mano. Forlì, invece, come la Tezenis sarà due volte in trasferta, ma contro squadre ben più abbordabili. Dopo Ferrara, infatti, la Marcopoloshop.it chiuderà la stagione sul campo della già retrocessa Mazzeo San Severo, mentre appare proibitivo il suo compito alla penultima di campionato contro Casale Monferrato. È probabile che per Forlì sarà determinante la partita di domenica prossima: se vincerà a Ferrara potrà arrivare agevolmente a 22 punti, in caso contrario dovrebbe fare il «miracolo» di battere l'attuale capolista.
La Tezenis, almeno, ha il conforto di essere in vantaggio sulle dirette avversarie nel caso di arrivo a pari punti, in particolare se fosse appaiata con Reggio Emilia ha il 2-0 nel confronto diretto) e Forlì (1-1 e vantaggio nella differenza canestri). Con Casalpusterlengo c'è parità nel confronto diretto e nella differenza canestri, ma, almeno al momento, la Tezenis ha un migliore quoziente punti (0.9875 contro 0.9476). Con Ferrara, invece, il vantaggio sarebbe della Naturhouse (per differenza canestri), ma l'arrivo alla pari è molto improbabile.
La Tezenis è alla volata finale. Ha condotto un campionato quanto mai tribolato. Dopo la «falsa partenza», ha recuperato posizioni in classifica sino ad uscire, alla prima giornata di ritorno, dalle ultime due posizioni. Vi è rimasta sempre fuori, ma ci sarebbe voluto un colpo in più per affrontare con minori pericoli il terribile trittico finale.
L'infortunio di Keith Waleskowski può avere inciso. C'è qualche speranza che il lungo americano possa tornare almeno per la partita del PalaOlimpia con Venezia. Intanto, è auspicabile un sempre migliore inserimento di Mike Taylor e che il giocatore possa dare continuità nelle prossime partite a quei «lampi» che hanno contraddistinto le sue prestazioni, all'esordio a Pistoia, e anche sabato sera al PalaOlimpia. Chissà non possa essere lui il «valore aggiunto» per una Tezenis chiamata ad andare oltre pronostico nelle prossime tre partite per tagliare il traguardo della salvezza.

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