- La Gazzetta di Reggio -
12/04/2011 09:37 - MAURO GRASSELLI
REGGIO. L’unico neo è la striscia di Forlì, ancor più sorprendente di quella reggiana. Per il resto, la Trenk ha più d’un motivo per essere soddisfatta del finale di stagione. Ma la corsa verso la salvezza non è ancora terminata, perché Forlì resta aggrappata alla targa biancorossa.
La Pallacanestro Reggiana deve continuare a guardare solo ai propri risultati, ed è già un fatto positivo non doversi aggrappare alle sconfitte altrui per poter centrare la salvezza. Forlì invece deve vincere e sperare in qualche passo falso dei biancorossi.
DOPPIETTA MAGICA. Solo qualche settimana fa se qualcuno avesse pronosticato due vittorie consecutive per la Trenkwalder, magari proprio in occasione delle partite con Casale Monferrato e Venezia, sarebbe stato preso per matto. Invece la squadra biancorossa, per mesi in altalena tra mille vicissitudini, è riuscita a mettere a segno la prima «doppietta» stagionale proprio battendo la capolista piemontese al Palabigi e la capolista veneta a domicilio. Due vittorie frutto della grande determinazione con cui la Trenk è scesa in campo. Determinazione paraltro ricorrente da un mese a questa parte, se si eccettua la giornata nera a Scafati.
QUATTRO SU SEI. Dal punto di vista del club reggiano, le quattro vittorie nelle ultime sei partite rappresentano un risultato inimmaginabile, dopo ciò che la squadra aveva mostrato per mesi e mesi. Eppure tutto ciò non basta, perché Forlì ha fatto ancora meglio: cinque su sei (pur con il ricorso di Pistoia per la questione del cronometro in ritardo di 5 secondi nel finale del match di due giorni fa; ricorso che probabilmente non sortirà effetti). Ma l’unica persa dai romagnoli nell’ultimo mese vale doppio, anzi triplo: il match del 20 marzo scorso al Palabigi. In quella occasione, oltre a conquistare i 2 punti in palio nello scontro diretto, la Trenkwalder ha ribaltato anche la differenza canestri, per cui ora Forlì, sempre staccata di 2 punti dai reggiani, per salvarsi deve chudere la stagione regolare con almeno 2 punti in più. Missione possibile, ma obiettivamente complicata, perché ora mancano solo 3 turni al traguardo. Nel concreto, la tabella di marcia di Forlì, in ottica-salvezza, richiede tre vittorie su altrettante gare se Reggio ne vincerà una sola, oppure due vittorie su tre se la Trenk non ne vincerà nessuna.
PATTO E TABELLA. Il calendario, almeno sulla carta, continua ad essere più semplice per la squadra romagnola, ma è ovvio che sarà difficile per Forlì attuare il sorpasso, se i giocatori della Pallacanestro Reggiana continueranno a rispettare il patto sottoscritto tra di loro (lotta dura e massimo impegno sino alla fine) in occasione dell’ultima rivoluzione stagionale (via Smith e Salvi).
LA VOLATA. Come mostra la tabella in pagina, alla Trenkwalder restano 3 match contro squadre d’alta classifica, in lotta per la miglior posizione possibile nella griglia play off. Nell’ordine: Rimini al Bigi, Barcellona in trasferta e Veroli in via Guasco. Forlì ha invece 2 gare su 3 in trasferta, ma contro avversarie non tutte motivatissime: domenica prossima la sfida sul campo di Ferrara (è un derby, ma la squadra di casa, con la sconfitta nell’ultimo turno, sembra ormai lontana dall’8º posto, l’ultimo utile per i play off); poi in casa con la big Casale Monferrato e infine la trasferta sul campo di San Severo. Quest’ultimo avrebbe potuto essere uno spareggio-salvezza, ma i pugliesi con il ko a Verona hanno detto addio alle speranze di salvezza.
SFIDA A DUE, ANZI NO. L’exploit a Venezia consente alla Trenk di restare a pari punti con Verona e Lodi ma, essendo i biancorossi in svantaggio con entrambe negli scontri diretti, Frosini e soci devono fare la corsa essenzialmente su Forlì. Con un rischio aggiuntivo: oltre a non doversi far sorpassare dai romagnoli, i reggiani devono evitare l’arrivo con Forlì più altre squadre. Sì, perché qualunque sia l’ammucchiata (Reggio e Forlì più Lodi, oppure Verona, o entrambe), sarebbe amara, dato che entrerebbe in gioco la classifica avulsa; a quel punto la Trenk avrebbe la peggio e retrocederebbe in A Dilettanti assieme a San Severo.
Da oggi la Trenk deve pensare solo al match con Rimini. Una vittoria casalinga in via Guasco potrebbe anche essere decisiva per la salvezza, se Forlì cadrà a Ferrara. Altrimenti la sfida proseguirà. In ogni caso, la Trenk ha rinnovato le promozioni per riuscire a riempire il Palabigi fra 5 giorni.
FRATES. Intanto Fabrizio Frates continua la convalescenza post-operatoria a Villa Salus. Oggi la Pallacanestro Reggiana emetterà un nuovo bollettino medico, ma è quasi certo che il coach non guiderà la squadra nemmeno domenica prossima.
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