Ravenna, 11 aprile 2011 - TRAMONTANO definitivamente i sogni di gloria del Ravenna che, travolto 3-0 a Reggio Emilia, ora deve guardarsi decisamente alle spalle per evitare quei playout che un mese fa sembravano definitivamente scongiurati. Il Ravenna è la pallida ombra della squadra che ha messo sotto Gubbio, Sorrento e, in parte, anche il Verona: così la Reggiana continua la sua corsa travolgente verso i playoff, vincendo la terza gara consecutiva e rilanciandosi definitivamente verso le prime cinque posizioni.
Al di là dei propri demeriti è indubbio che il Ravenna di Leo Rossi non sia mai particolarmente fortunato: incontra sempre le avversarie nel loro momento migliore, con l’unica eccezione del Pavia. Evidentemente aver a lungo inseguito la salvezza, dopo lo stentato inizio, ha tolto sin troppe energie, proprio mentali più che fisiche.
ROSSI deve rinunciare al portiere Giammaria Rossi, fuori per un mesetto e, all’ultimo momento, anche a Rosso, fermato da problemi muscolari. Il tecnico, anche in virtù del 3-5-1-1 della Reggiana, punta forte sulle fasce, mettendo Cazzola a destra e Maggiolini a sinistra, sostenuti dagli esterni bassi, Carnesalini e Sabato. Il dubbio tra Rossetti e Guitto, viene risolto a favore dell’esperienza del primo.
Il centrocampo della Reggiana straborda e mette sempre in crisi i ravennati: Mangone infatti, per dare più copertura alla difesa, ripete la strategia già vincente nelle ultime due gare: difesa a tre con Aya, Zini e Mei, bloccati davanti all’incerto portiere Manfredini, D’Alessandro e Lanna si muovono sugli esterni mentre Saverino fa da diga davanti alla difesa con Viapiana e Romizi ai suoi fianchi, Guidetti unica punta e Alessi libero di svariare tra le linee.
RAVENNA e Reggiana, anche per il gran caldo, iniziano molto lentamente, tanto che la prima conclusione arriva solo al 14’ con una punizione di Viapiana a lato di pochissimo. Al 19’ dalla medesima posizione ancora il brasiliano va alla battuta ma cambia angolo e insacca alla sinistra dell’immobile Pellegrino. I giallorossi provano a reagire e sfiorano più volte il gol con Chianese (25’), Rossi (26’) e Maggiolini (35’), peccando sempre di precisione.
Si va al riposo con la Reggiana avanti di un gol, ma la sensazione è che il Ravenna ci sia. La ripresa smentisce tutti: al 4’ Guidetti appoggia un pallone indietro per Alessi che dal limite lascia partire un bolide nel sette alla sinistra dell’incolpevole Pellegrino. E qui finisce la partita del Ravenna. Poco importa che altre occasioni ci siano, soprattutto nel finale con Chianese. La Reggiana è padrona del campo anche quando resta in dieci al 20’ per un fallo di reazione di Guidetti, già ammonito. Eppure sono i locali a segnare la terza rete con Lanna (28’), più lesto di tutti ad insaccare su una punizione del solito Viapiana.
Reggiana 3 Ravenna 0
REGGIANA (3-5-1-1): Manfredini; Aya, Zini, Mei; D’Alessandro (dal 33’ st Esposito), Romizi (dal 27’ st Maschio), Saverino, Viapiana, Lanna; Alessi (dal 21’ st Temelin); Guidetti. A disp.: Offredi, Arati, Migliaccio, Maritato. All. Mangone.
RAVENNA (4-4-2): Pellegrino; Carnesalini, Tagliani, Fasano (dal 43’ st Corbelli), Sabato (dal 19’ st Gerbino Polo); Cazzola, Rossetti (dal 1’ st Guitto), Fonjock, Maggiolini; P. Rossi, Chianese. A disp.: Bandini, Rosini, D’Esposito, Lapadula. All. L. Rossi.
Arbitro: Pasqua di Tivoli. Reti: 19’ pt Viapiana; 4’ st Alessi; 28’ st Lanna. Note: Spettatori 2.910 di cui 1.157 abbonati, incasso totale 22.016,78 euro. Espulso Guidetti al 20’ st per doppia ammonizione, entrambe per comportamento non regolamentare. Ammoniti Rossetti, Fonjock, Chianese, Maggiolini. Angoli 7-3 per il Ravenna. Recupero: 2’ e 3’.
di Ugo Bentivogli - ilrestodelcarlino
Nessun commento:
Posta un commento