Robinson: errore a 8 secondi dalla fine che ha regalato a Rimini la palla del successo

- Il Resto del Carlino -

18/04/2011 08:52 - TROY BELL (25 minuti, 1/1 da 2, 0/3 da 3, 4/4 ai liberi, 1 rimbalzo, 6 punti). Un oggetto misterioso. Una sorta di ufo che vola nel cielo di via Guasco. Sembra sempre che stia per fare qualcosa di importante, ma non si accende mai. E se Bell non aiuta una Trenkwalder piena di problemi, diventa tutto difficilissimo. Detto ciò, noi, in ogni caso, nel finale gli avremmo dato un’altra chance. Perché un giocatore della sua esperienza, può sempre tirar fuori un coniglietto dal cilindro. Voto 5
DAWAN ROBINSON (32 minuti, 4/10 da 2, 1/3 da 3, 8/10 ai liberi, 1 rimbalzo, 4 recuperate, 4 perse, 19 punti). Poteva essere l’eroe di una notte e di una stagione. Poteva... E’ diventato l’uomo della disfatta. Il suo errore a 8 secondi dalla fine che ha regalato a Rimini la palla del successo, sporca una grande partita in cui ha retto a lungo il peso dell’attacco e si è sacrificato tanto in difesa su un cliente scomodissimo come Vukcevic. Che peccato, accidenti... Voto 6,5
RODOLFO VALENTI (34 minuti, 4/8 da 2, 2 rimbalzi, 1 recuperata, 1 assist, 8 punti). Sprazzi da gladiatore, dentro una partita in cui non è riuscito mai a trovare il ritmo giusto. Ha sofferto in difesa, ha sofferto in attacco e non è riuscito mai a rendersi utile a rimbalzo. Voto 5,5
MATTEO FRASSINETI (19 minuti, 3/4 da 2, 0/2 da 3, 2 recuperate, 1 persa, 1 assist, 6 punti). Il «Tiramolla» biancorossa prova a buttare sul parquet tutta l’energia di cui dispone. A tratti esagera pure e così finisce con il commettere falli ingenui e che lo relegano in panchina quando stava trovando il feeling con il canestro. Poi, nel finale, regala un pallone decisivo a Rimini e, da quel momento, scompare dal campo. Voto 5,5
GIOVANNI PINI (6 minuti, 1/2 ai liberi, 1 persa, 1 punto). Spedito in trincea nel momento in cui il cielo biancorosso è pieno di tuoni, fulmini e nuvoloni nerissimi, il ragazzino va, giocoforza, in affanno e non riesce a ripetere le buone cose mostrare a Venezia. Voto 5,5
ALESSANDRO FROSINI (11 minuti, 0/3 da 2, 3 rimbalzi). Game over. Abbiamo un enorme timore: che il capitano sia arrivato alla fine delle sue forze e delle sue energie, per questa stagione. Sfruttato in modo sconsiderato nei primi quattro mesi, ora Frosini paga un conto salatissimo ai suoi tendini infiammati e al suo fisico, provato da mille battaglie. Voto 5
DONATAS SLANINA (40 minuti, 2/4 da 2, 4/7 da 3, 3/3 ai liberi, 2 recuperate, 3 perse, 1 assist, 19 punti). Tra le sue manine d’oro, era arrivato il pallone della vittoria. Tutto solo dal perimetro, Donatas poteva uccidere la partita sul 67-68. Ed invece, in quella che è stata probabilmente la sua miglior gara stagionale, ha sbagliato uno dei pochissimi tiri che non doveva sbagliare. E il suo 57% di realizzazione al tiro da 3 punti, dopo una sera così, diventa un’altra beffa... Voto 6,5
ROBERTO CHIACIG (29 minuti, 5/7 da 2, 11 rimbalzi, 3 recuperate, 2 perse, 10 punti). E adesso che voto gli diamo? Mica facile decidere, credeteci... Perché alterna momenti difficili e di abulia ad altri in cui diventa inarrestabile. E alterna scelte vincenti a gravi errori. Poi, alla fine, non commette fallo su Metreveli concedendogli il tiro che uccide tutto il palasport. Malgrado questo, però, crediamo sia giusto premiare il suo impegno e la sua voglia di lottare. Voto 6
RIMINI - Lollis 6,5, Tomassini 6, Filloy 5,5, Gurini 6, Metreveli 6,5, Vukcevic 6, Piazza 5, Roderick 6,5.

Daniele Barilli

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