Granata ko con il Lecce Ma la Reggiana c'è

 NON INGANNI il risultato, perché quella vista sull’Appennino modenese è stata una bella Reggiana, capace di tenere testa per buona parte della gara ad una squadra di serie A come il Lecce. A fare la differenza nell’ultima parte dell’amichevole di lusso è stata una differente, e ovvia, condizione fisica oltre ad una qualità superiore, pure questa scontata viste le due categorie di differenza.
Una Reggiana ancora priva degli infortunati Lanna e Prosperi, e con anche Beppe Alessi fermo per un fastidio muscolare che non pare destare preoccupazioni. Partenza in panchina per la seconda avventura in granata di Paolo Rossi.
Continuano le prove tecniche per i granata con Mangone che inizialmente schiera un 3–5–2 con difesa a 5 in fase di non possesso palla. Reparto arretrato composto da Siragusa, Zini e Stefani, centrocampo infoltito dalla presenza di Bovi che agisce a destra di fianco a D’Alessandro ed a scalare Calzi, Viapiana, e Sperotto.
Con Alessi a bordo campo in borghese, niente trequartista con Esposito che giostra da seconda punta facendo da spalla a Gurma.


NEL PRIMO
tempo, opposta a un attacco della massima serie, la difesa granata tiene bene rischiando il lecito sulle pericolose incursioni di Giacomazzi, Corvia e Jeda, e con Silvestri bravo in uscita a disattivare Obodo che gli si era presentato davanti solo soletto. Ma una Regia anche capace di mettere paura al più quotato Lecce. Dopo due assaggi centrali di Viapiana, è Gurma a non trovare l’impatto con la palla da due passi su un traversone millimetrico di D’Alessandro. In chiusura ci prova Esposito con un destro a girare che termina largo.


NELLA RIPRESA, i granata ripartono con sole due variazioni che non incidono sull’assetto tattico e con ancora una parata strappa applausi di Silvestri su Jeda. Il tempo di una incornata di poco sul fondo di Giacomazzi, e i granata vanno vicinissimi al vantaggio. Prima con un tiro da breve distanza di Sperotto (rimpallato) e poi con una doppia conclusione di Arati ed Esposito e con altrettante due paratone da parte dell’ex Sassuolo, Massimiliano Benassi. Sulla seconda ribattuta e il conseguente tiro di Redzic, il portiere del Lecce riesce ancora ad arrivarci ma la palla rotola in rete, con il gol che viene annullato per una posizione di fuorigioco dello sloveno. I salentini capiscono che non è il caso di scherzare continuando a snobbare i granata e nel giro di 5’ riescono a chiudere il conto. Marcature aperte in maniera rocambolesca con Andrea Esposito che corregge in rete fortuitamente con il petto un angolo battuto da Mesbah e poi corretto in seconda battuta di testa da Ferrario. La seconda rete arriva su un rigore assegnato per un contrasto tra Carlini e Jeda e trasformato dalla stessa punta. Nel terzo gol, invece, la retroguardia granata rivista dai cambi effettuati si fa trovare impreparata sbagliando la tattica del fuorigioco, e con Ofere che si presenta solo davanti a Bellucci scavalcandolo con un pallonetto di testa. Nel finale c’è spazio anche per Paolo Rossi, ma in una partita che ormai si avvia stancamente alla fine.
IL TABELLINO
LECCE-REGGIANA 3-0
LECCE (4–3–3): Massimiliano Benassi (30’s.t. Gabrieli); Cuadrado, Carrozzieri (18’s.t. Ferrario), Andrea Esposito, Brivio (18’s.t. Mesbah); Obodo, Giacomazzi, Grossmuller (18’s.t. Tomovic); Jeda (30’s.t. Chiricò), Corvia (1’s.t. Ofere), Di Michele (18’s.t. Cacia). All.: Di Francesco.
REGGIANA (3–5–2): Silvestri (22’s.t. Bellucci); Siragusa (34’s.t. Scarpa), Zini (1’s.t. Bettati), Stefani; D’Alessandro (18’s.t. Iraci), Bovi (1’s.t. Ardizzone), Calzi (18’s.t. Arati), Viapiana, Sperotto (22’s.t. Carlini); Gurma (13’s.t. Redzic), Simone Esposito (30’s.t. Rossi). (Fedi, Marmiroli) All.: Mangone.
Reti: 26’ st Andrea Esposito, 29’ Jeda su rigore, 31’ Ofere.
Arbitro: Gianluca Benassi di Bologna (Gentilizi e D’Apice di Bologna).
Note: spettatori 500 circa. Nessun ammonito. Angoli: 1 a 3.

ilrestodelcarlino

Nessun commento: