«Abbiamo di fronte una nuova avventura _ spiega il dirigente Giulio Bertaccini _ dopo la fusione fra Cavriago e Correggio ora c'è l'avvicinamento di Santini, del Volley Scandiano. Si può parlare di tre realtà che s'incontrano per dare agli appassionati di pallavolo quello che meritano. In futuro ci auguriamo di poter allargare questa unione ad altre società, per creare un grosso bacino a livello di settore giovanile».
Qual è l'obiettivo?
«C'è chi ha detto che in questi momenti l'importante è esserci».
Lei è d'accordo?
«Sì, perché fare sport sta diventando sempre più difficile: le sponsorizzazioni arrivano quando ci sono degli utili e con la crisi trovare soldi da destinare a queste attività è impresa ardua. Lo si vede in tutte le realtà della nostra provincia, c'è chi ha rinunciato a una categoria e chi non può proprio iscriversi. La pallavolo, a livello nazionale, ha perso società storiche come Treviso, Roma e Monza».
Attorno alla squadra però c'è ottimismo.
«Noi ci crediamo, siamo convinti di poter sviluppare un buon progetto a partire da quest'anno e di poter toglierci delle soddisfazioni».
L’ A1 resta un miraggio?
«Se la raggiungessimo dovremmo cambiare palazzetto: quello di via Guasco ha il soffitto alto otto metri e ce ne vuole uno in più per giocare in A1, già così siamo in deroga, ma nella massima serie non si sgarra nemmeno di un centimetro. Speriamo che nel piano di ristrutturazione ne tengano conto».
Si aspetta un palazzetto ancora più pieno rispetto all'anno scorso?
«Io me lo auguro. Conosco l'attaccamento delle Tigri giallonere (il gruppo di tifosi dell'Edilesse, ndc) e penso che l'entusiasmo sia contagioso, stanno già allacciando rapporti con i supporter di Correggio. L'anno scorso abbiamo avuto un buon pubblico con brutti risultati, eravamo terzi per spettatori in tutta l'A2, se in questa stagione le cose andassero bene, chissà... Anche perché il bronzo dell'Italia alle Olimpiadi potrebbe aiutare: mi auguro che i reggiani si avvicinino a questo sport che è sano e fatto per le famiglie»
gazzettadireggio
Nessun commento:
Posta un commento