Alberto Contador e
Rigoberto Uran sono i grandi
favoriti del Giro d'Italia 2015.
La 98esima edizione della corsa rosa si presenta molto interessante,
grazie ai duellanti per la vittoria finale. Nel ruolo di outsider ci
sono il capitano dell'Astana, l'italiano
Fabio Aru, già terzo lo scorso anno, e l'australiano del Team Sky,
Richie Porte, maturo al punto giusto per ricoprire un ruolo da protagonista in una corsa di tre settimane.
Tra le possibili sorprese vanno annoverati il russo
Ilnur Zakarin, vincitore dell'ultimo Giro del Romandia, e il sempre combattivo canadese
Ryder Hesjedal, già trionfatore del Giro d'Italia 2012. Il belga Jurgen
Van Den Broeck può essere un uomo da podio, così come il lucano Domenico
Pozzovivo e lo spagnolo Benat
Intxausti.
L'analisi dei favoriti parte inevitabilmente da Alberto Contador,
tornato competitivo come testimonia la vittoria alla Vuelta d'Espana
2014. La sua carriera non ha bisogno di presentazioni: all'attivo ha il
successo al Giro d'Italia 2008 (quello del 2011 è stato revocato per la
squalifica per doping), oltre a due Tour de France (2007 e 2009, quello
del 2010 è stato revocato) e tre Vuelta (2008, 2012, 2014). Al fianco di
Contador ci sarà un
gregario di lusso: Ivan Basso.
Rigoberto Uran ha chiuso per due anni consecutivi
(2013, 2014) al 2° posto del Giro d'Italia ed è pronto a cercare la
maglia rosa a Milano nel Giro d'Italia 2015. Fabio
Aru, sul podio nella scorsa edizione, vuole però dire la sua, e diventare a tutti gli effetti l'erede di Vincenzo
Nibali.
Per quanto riguarda il capitolo
velocisti, al Giro
d'Italia 2015 non ci sono Marcel Kittel, Nacer Bohuanni e Mark
Cavendish. Lo sprinter più forte è quindi il tedesco André
Greipel, che duellerà con il belga
Tom Boonen. Attenzione all'australiano Michael
Matthews, bravo a difendersi anche in salita, già a lungo in maglia rosa nell'ultima edizione del Giro. Da non sottovalutare, poi, Luka
Mezgec, vincitore lo scorso anno sul traguardo di Trieste.
Gli italiani Alessandro
Petacchi, Manuel
Belletti, Elia
Viviani, Sacha
Modolo, Giacomo
Nizzolo e Roberto
Ferrari cercheranno di conquistare almeno una tappa.
Infine, tra i pretendenti a un successo parziale ci sono ciclisti di primo piano come Philippe
Gilbert, Diego
Ulissi, Damiano
Cunego, Michael
Rogers, Luca
Paolini e Roman
Kreuziger.
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