E’ in programma questa sera, alle 20.45, sul parquet del Palabigi di
Reggio Emilia, gara 1 della finale per l’assegnazione dello scudetto del
basket 2014/2015, tra Grissin Bon Regio Emilia e Dinamo Banco di
Sardegna Sassari. Si tratta della finale più sorprendente degli ultimi
anni, nella quale non ci sono EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer
Venezia, le due squadre che hanno dominato la “regular season”, eliminate in semifinale rispettivamente da Dinamo e Grissin Bon, entrambe in 7 partite.
La Dinamo affronta la nuova squadra del grande ex Drake Diener,
passato da Sassari a Reggio Emilia la scorsa estate, che in campo non ci
sarà in tutta la serie, perché messo fuori causa da un grave
infortunio, una lesione di secondo grado al gluteo della gamba destra,
rimediato in gara 5 della semifinale con l’Umana Reyer.
Il grande spettacolo delle finali avrà inizio a Reggio Emilia (si
giocherà ogni due giorni, le prime due volte a Reggio Emilia, le
successive due a Sassari ed eventualmente la quinta a Reggio Emilia, la
sesta a Sassari e la settima ancora a Reggio Emilia), dove questa sera
il coach sassarese Meo Sacchetti non potrà disporre il giocatore più in
forma, Shane Lawal (sul quale pare abbia messo gli occhi addosso il
Barcellona), squalificato per una giornata (la squalifica subita era
inizialmente di due giornate ma è stata poi ridotta a seguito di un
ricorso della società sassarese). Come è già avvenuto prima con la
Dolomiti Energia Trento, poi con i campioni d’Italia dell’EA7 Emporio
Armani Milano, la Dinamo Banco di Sardegna affronta la sfida con
l’handicap di dover giocare l’eventuale “bella” di gara 7 in trasferta, a causa del peggior piazzamento ottenuto al termine della “regular season”
(quinta contro terza). E, dopo aver superato prima lo scoglio Trento,
poi quello ben più arduo di Milano, Sassari non ha alcuna intenzione di
fermarsi ed è certa di centrare il tris che varrebbe il primo scudetto
della sua storia, il “triplete” di una stagione straordinaria e
forse irripetibile che l’ha già vista imporsi prima nella
Supercoppa, contro Milano, poi in Coppa Italia – seconda consecutiva -,
ancora contro Milano.
Il bilancio stagionale tra le due squadre vede in vantaggio la Dinamo
per due vittorie a una. Nella semifinale di Coppa Italia, disputata il
21 febbraio a Desio, la Dinamo ha vinto per 77 a 65, approdando in
finale, poi vinta contro l’EA7 Milano. In campionato hanno vinto una
volta a testa.
E’ la prima volta che la finale scudetto vede protagoniste due
squadre che non hanno mai vinto uno scudetto. La finale scudetto vedrà
in campo giocatori di 11 nazioni diverse: almeno 10
italiani: (Cinciarini, Polonara, Della Valle, Pini, Cervi per la Grissin
Bon; Formenti, Devecchi, Chessa, Sacchetti e Vanuzzo; 3
americani: Brooks, Sanders e Dyson, tutti per la Dinamo, in
quanto Diener è infortunato; 2 lituani: Lavrinovic e Kaukenas per la
Grissin Bon; 1 lettone: Silins per la Grissin Bon; 1 giocatore dello
Zimbabwe, Chikoko, per la Grissin Bon; 1 ceco, Pechacek, per la Grissin
Bon 1 nigeriano: Lawal, per la Dinamo; 1 polacco: Logan, per la Dinamo; 1
dominicano: Sosa, per la Dinamo; 1 camerunense, Kadji, per la Dinamo;
e, infine, 1 senegalese: Mbodj, per la Dinamo.
fonte: http://www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com
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