Sarà ancora Max Menetti a guidare i biancorossi della Trenkwalder Reggio Emilia anche a Barcellona Pozzo di Gotto

Sarà ancora Max Menetti a guidare i biancorossi della Trenkwalder. Fabrizio Frates è rientrato dal periodo di convalescenza a Milano e ha ripreso a frequentare gli allenamenti della squadra, ma al momento pare improbabile la sua presenza in campo sabato sera.
La decisione sarà ovviamente presa anche in considerazione di quanto diranno i medici, ma per il coach biancorosso, reduce da un intervento chirurgico, per ora risulta difficile ipotizzare una trasferta fisicamente «impegnativa» come quella che vedrà la squadra reggiana raggiungere Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove sabato alle 20.45 sarà giocato il match fra la Sigma e la Trenkwalder.
Fabrizio Frates è stato dimesso il 20 aprile dalla clinica Villa Salus di Reggio, dove era ricoverato dal 7 aprile per le complicazioni di una colica renale. Dopo la convalescenza a Milano nel periodo pasquale, due giorni fa il coach è tornato alla palestra Chierici di via Cassala per assistere all’allenamento in vista della trasferta in Sicilia. Un match di estrema importanza per i biancorossi, che dopo il ko casalingo all’ultimo secondo con Rimini si ritrovano, per la prima volta dall’inizio del campionato, in penultima posizione in classifica, quindi in zona retrocessione quando mancano appena due partite alla fine della stagione regolare.
Quella di sabato sera sarà infatti il penultimo turno della stagione regolare. Tutte le squadre di Legadue scenderanno in campo alla stessa ora, senza anticipi né posticipi, per evitare che qualche club possa trarre vantaggio dalla conoscenza dei risultati delle avversarie. Nell’ultimo turno, in programma venerdì 6 maggio sempre alle 20.45, la Trenkwalder ospiterà la Prima Veroli.
Ma ora i pensieri biancorossi sono concentrati solo sulla gara di sabato, che vedrà i padroni di casa, terzi in classifica con 3 punti di distacco dalle capolista Casale Monferrato e Venezia, determinati a cogliere una vittoria con cui tenere a distanza le inseguitrici Udine, Scafati, Veroli e Rimini, tutte a quota 34, e magari approfittare di un passo falso delle due regine, impegnate su campi «caldi» come quelli di Forlì e Verona, in vista dello sprint finale del 6 maggio.
«E’ l’ultima gara casalinga e ci teniamo a vincere - ha detto alla Gazzetta il reggiano Andrea Ghiacci, ora in maglia Sigma Barcellona - sia per i nostri tifosi che per cercare di agganciare il secondo posto e poter affrontare in posizione privilegiata i play off».
Tra l’altro, in casa la squadra siciliana ha perso solamente una partita, disputata senza i propri due americani in campo. Per contro, i biancorossi reggiani hanno la necessità di togliersi dalla penultima posizione in classifica, che significa retrocessione in serie A Dilettanti assieme alla Mazzeo San Severo, già matematicamente condannata.
Dopo il doppio colpo con le capolista Casale Monferrato e Venezia, la sorprendente «ammazzagrandi» si è complicata terribilmente la vita nell’ultima azione del match casalingo con Rimini, perso allo scadere dopo un errore reggiano in attacco. Per non retrocedere, la Trenkwalder deve sperare in risultati «positivi» dagli altri campi, ma soprattutto vincere le proprie partite.

tuttpbasket.net

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