Una Trenkwalder in piena emergenza cede il passo a Biella al termine di un incontro molto equilibrato e giocato da entrambe le squadre con il piglio deciso di chi non ci sta a perdere, nemmeno in amichevole.
Difficile dare un giudizio preciso ed equilibrato, considerando anche le assenze importanti nelle file biancorosse, ma gli uomini di Menetti hanno comunque disputato una buona partita, giocando con grande intensità e facendo intravedere buone soluzioni offensive con Jeremic, Silins e Taylor sugli scudi.
Prepartita strappalacrime con Dawan Robinson che riceve l’ultimo (almeno per il momento) applauso del pubblico reggiano. Pronti via e la Trenk gela gli uomini di Cancellieri con un perentorio 8 a 0 firmato Jeremic e Silins. La guardia serba si presenta nel modo migliore e sfoggia tutto il suo repertorio: tiro da tre, recupero e appoggio in contropiede. Biella si scuote e trascinata da Brackins, Robinson e dall’esperienza di Jurak riesce a ridurre il gap portandosi all’intervallo a meno 4, sul 46 a 42 Trenkwalder.
Inizia il terzo quarto ed è partita vera, Menetti e Cancellieri non se le mandano a dire e dopo un lungo diverbio vengono ‘sedati’ dall’arbitro Ciano. Slanina protesta per un fallo dubbio e si becca un tecnico. La ‘Trenk’ si cala bene nell’atmosfera ‘da battaglia’ e sfodera un terzo periodo da manuale per agonismo, applicazione e contenuti tecnici.
Il parziale dice 24-17 con Slanina e Taylor a finalizzare, Cervi a presidiare l’area e Silins che, nonostante alcune amnesie difensive, dà segnali confortanti.
L’ultimo quarto è pero’ la buccia di banana su cui scivolano i biancorossi e Biella, con Jurak che porta a spasso grandi e piccini, assesta un 16-5 di parziale che fa sbandare gli uomini di Menetti.
Il coach scuote piu’ volte i suoi, ma la maggior esperienza dei piemontesi, unita alla stanchezza di uomini chiave come Taylor che ha cantato e portato la croce, regala il match agli ospiti in un finale davvero da brividi. Buona, comunque, la prima gara dei biancorossi in attesa che rientrino Cinciarini e Brunner. E che arrivi anche il nuovo play-maker americano. Mercoledì sera si torna in campo a Reggio per dare vita al memorial Brumatti.
Francesco Pioppi - ilrestodelcarlino.it
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