Trenkwalder: siamo una grande squadra ma l’obiettivo resta la salvezza

Ha dispensato con saggezza assist ai suoi compagni di squadra senza subire il fatto che contro aveva il fratello Daniele. Ha giocato con la solita saggezza, Andrea Cinciarini: anche con tre falli sul groppone il ragazzo di Pesaro – contro la sua Montegranaro – ha dato vita a una partita condita alla fine con 14 punti e tanta voglia di fare bene, assumendosi anche le giuste responsabilità.
Andrea Cinciarini, che gara è stata secondo lei?
«Intensa e giocata punto a punto fino all’ultimo quarto, quando siamo stati in grado di esprimerci da grande squadra. Senza farci prendere dalla fretta o frenesia, siamo stati in grado di controllare la contesa dimostrando di essere una grande squadra».
Bravi anche nel secondo quarto quando avete capovolto l'inerzia della contesa?
«Sicuramente. La Sutor è partita forte perché dopo tre sconfitte casalinghe consecutive, volevano vincere. Noi nel secondo quarto siamo riusciti a girare la partita e a mantenere quel vantaggio fino alla fine. Loro sono arrivati fino al meno 5, poi gli abbiamo dato la nuova zampata, ricacciandoli indietro e mettendo in cassaforte la partira. Siamo stati bravi a portarla a casa, è arrivata così la quarta vittoria consecutiva e per questo voglio fare i complimenti a tutti».
Avete attaccato bene anche la loro difesa a zona 2/3, come l'avete fatto?
«Con calma e raziocinio, trovando conclusioni aperte con i nostri tiratori. Sono molto soddisfatto di come abbiamo interpretato la gara anche quando la Sutor ci ha proposto questo adeguamento difensivo».
Dopo quattro vittorie consecutive e una posizione di classifica che vi pone in zona play off, dove volete arrivare?
«L’obiettivo è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile. Rimaniamo umili, come dice il nostro coach: una volta raggiunto l’obiettivo, vedremo cosa saremo in grado di poter fare per toglierci ulteriori soddisfazioni».
Avete avuto tanti tifosi al seguito, c’è grande entusiasmo a Reggio?
«Diciamo che i nostri tifosi stanno venendo con continuità anche in trasferta, sono contento per loro che ci infondono una grande carica. Domenica prossima ci sarà il derby e li aspetto tutti al palasport per vivere una bella sfida».
Come ha visto la sua ex Sutor?
«Bene, però l’unica cosa che voglio dire è che se subisci 94 punti in casa, poi è dura vincere. Sta disputando un campionato strano, dove ha perso quattro volte in casa vincendo due gare fuori. Possono raggiungere la salvezza tranquilla ma devono cominciare a vincere tra le mura amiche».
Roberto Cicchinè
Gazzetta di Reggio

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